Drew McIntyre positivo, le conseguenze: doppio annuncio della WWE



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Drew McIntyre positivo, le conseguenze: doppio annuncio della WWE

La notizia della positività del WWE Champion Drew McIntyre al Coronavirus è arrivata come un fulmine a cielo nemmeno così sereno nel lunedì pomeriggio americano, a poche ore dall'inizio di Monday Night Raw. E inevitabilmente i problemi sanitari dello scozzese genereranno importanti conseguenze sullo show rosso, ad appena 20 giorni dalla disputa della Royal Rumble. Le prime arriveranno già questa notte proprio a Raw, come la WWE ha annunciato tramite due interventi su Twitter, a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro.

Innanzitutto da Stamford hanno reso noto che il WWE Champion non si limiterà a trascorrere in quarantena il tempo necessario per superare i suoi problemi di salute. Sarà infatti presente a Raw (certamente in un collegamento da remoto) per presentare al pubblico i suoi personali commenti a proposito della disavventura che sta vivendo:
 


Ma non è tutto, perché la puntata sarà aperta da Triple H in persona. E questo potrebbe in qualche modo far presagire qualche importante novità sul destino del massimo titolo dello show rosso:
 

La positività di Drew McIntyre: le possibili conseguenze in WWE

La notizia sulle condizioni di salute di Drew McIntyre potrebbe creare un nuovo effetto domino in quel di Stamford. Pesante infatti appare la tegola per il Team creativo, ma in generale per tutta la WWE a poche settimane ormai dal Pay per View importantissimo della Royal Rumble, in programma il prossimo 31 Gennaio. Difatti anche il match che avrebbe dovuto vedere protagonista il WWE Champion contro Bill Goldberg, rientrato nella scorsa settimana, appare a rischio. E con esso i principali programmi sulla massima corona di Monday Night Raw.

Ricordiamo che nulla vieta alla WWE di lasciare il suo titolo principale intorno alla vita di Drew McIntyre, tanto più che per convenzione il campione dev'essere privato della cintura dopo 30 giorni di mancate difese. Questa regola, non ufficiale, peraltro è stata ampiamente sconfessata negli ultimi anni, in particolare quando "l'assenteista" Brock Lesnar ha detenuto non solo il WWE Championship, ma anche il WWE Universal Championship.