Roman Reigns vs Daniel Bryan resta nei piani WWE: ecco quando potrebbe arrivare



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Roman Reigns vs Daniel Bryan resta nei piani WWE: ecco quando potrebbe arrivare

L'ultima puntata di SmackDown ci ha fatto intuire che il prossimo avversario di Roman Reigns per il mantenimento del titolo di Universal Champion non sarà Daniel Bryan. Eppure la faida tra i due, già ampiamente accennata nel corso delle passate settimane, non dovrebbe essere stata cancellata dalla WWE. Ma solo rimandata, peraltro a una data non così lontana nel tempo.

L'edizione di SmackDown andata in onda questo venerdì notte ha infatti posto le basi per una faida tra il Tribal Chief e Kevin Owens, di nuovo l'uno contro l'altro per il titolo di Universal Champion, ma a ruoli invertiti rispetto all'inverno di quattro anni fa (tra il 2016 e il 2017, infatti, KO era cattivo e campione, il Big Dog buono e sfidante, esattamente il contrario dell'attuale situazione). E proprio questo dovrebbe essere il testa a testa titolato in quel di TLC, dettaglio che rimanda ulteriormente un match per la cintura tra lo stesso Roman Reigns e Daniel Bryan.

A confermarlo è la 'Wrestling Observer Newsletter', secondo cui la dirigenza WWE continua a puntare molto sulla faida tra i due, ritenendola però di livello "troppo alto" per farla partire in un ppv di transizione come TLC. E quindi dovrebbe decollare a partire dal nuovo anno, con primo effettivo faccia a faccia tra i due fissato per la Royal Rumble 2021.

Le voci non nuove su Roman Reigns vs Daniel Bryan e l'infausto precedente

Non è peraltro la prima volta che Dave Meltzer spiega che la WWE non avesse intenzione di far decollare Roman Reigns vs Daniel Bryan già in queste settimane. Già a inizio settimana aveva infatti anticipato che lo scontro sarebbe stato "rimandato a una data successiva". Cosa puntualmente confermata dalla realtà.

La speranza dei fan è che non si ripeta appunto ciò che avvenne in occasione della loro precedente storyline insieme, tirata talmente per le lunghe da essere alla fine abortita. Avvenne nel cuore dell'estate del 2019, quando un Roman Reigns ancora "buono" fu al centro di una lunga serie di "attentati" in quel di SmackDown. I dettagli del "caso" conducevano tutti a Daniel Bryan, ma tra un caos creativo totale e riscritture dell'ultimo minuto la WWE non fu nemmeno in grado di proporre un effettivo match in tempo per SummerSlam.

La situazione non fu risolta in tempo nemmeno per Clash of Champions, quando Roman Reigns affrontò Erick Rowan rivelatosi il suo effettivo attentatore con un ruolo di Daniel Bryan ancora poco chiaro. Già a Hell in a Cell, tuttavia, Rowan si ribellò anche a Daniel Bryan con quest'ultimo che divenne a propria volta face e si alleò con lo stesso Roman Reigns. Facendo definitivamente tramontare la storyline.