La WWE risolve diverse azioni legali in silenzio dopo il caos in Arabia Saudita



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La WWE risolve diverse azioni legali in silenzio dopo il caos in Arabia Saudita

Come riportato in maniera molto ampia sulla nostra newsboard di WorldWrestling durante lo scorso anno, la crew della WWE era rimasta coinvolta in un'incidente diplomatico inizialmente abbastanza serio, con tutti i lottatori e gli addetti ai lavori della compagnia che erano stati tenuti letteralmente in ostaggio in hotel in terra araba, subito dopo l'evento del 31 Ottobre, dal nome Crown Jewel.

Dopo aver mandato in onda l'evento, che Vince McMahon avrebbe però interrotto sul suolo saudita per colpa dei mancati pagamenti del principato arabo nei confronti della stessa federazione di Stamford, per tutta risposta, il principe della nazione saudita avrebbe impedito alla crew WWE di partire per tempo, con i McMahon su tutte le furie che avrebbero dovuto mettere in scena un'intera puntata di Friday Night Smackdown senza mezzo roster, ancora sul suolo arabo.
Subito dopo aver risolto questo inconveniente, diversi azionisti della compagnia avrebbero però intentato causa contro la federazione, rea di aver mentito su diversi aspetti di questa faccenda, con i McMahon che hanno ben presto risolto la questione.

La WWE paga per interrompere le azioni legali contro di lei

Secondo quanto riportato nelle ultime ore dal profilo ufficiale del noto giornalista Dave Meltzer, che come tutti saprete lavora per il sito Wrestling Observer, uno dei più preparati e pronti siti del settore, la WWE avrebbe pagato per interrompere sul nascere le azioni legali contro di lei, intentate dai suoi azionisti, con un mucchio di soldi che sarebbero valsi il silenzio di queste persone o enti.

Secondo quanto rivelato da Meltzer, infatti:

"La WWE ha appena risolto le azioni legali dell'Arabia Saudita in via extragiudiziale per 39 milioni di dollari.
C'erano infatti diverse azioni legali intentate contro la WWE riguardo gli azionisti fuorviati sul rapporto con l'Arabia Saudita della compagnia e su cosa è successo in realtà con il viaggio aereo di ritorno, che era in ritardo.

La WWE ha così deciso per la via extragiudiziale" . In pratica, come molto spesso accade prima di un processo, la WWE e le varie controparti si sono messe d'accordo tramite i propri legali per una cifra economica per far cadere le accuse contro la compagnia, con la federazione dei McMahon che avrebbe pagato tutto l'ammontare ai vari contendenti, terminando sul nascere altre eventuali azioni contro di lei.