Seth Rollins: "Ho sempre nutrito rispetto e timore per The Undertaker"



by   |  LETTURE 2520

Seth Rollins: "Ho sempre nutrito rispetto e timore per The Undertaker"

La WWE ha preso la decisione di onorare la carriera The Undertaker mandando in onda lo speciale ’30 Days of the Deadman’ sul Network. Nell’ultima edizione di ‘The Bump’, la presenza di Seth Rollins ha fornito lo spunto ideale per ricordare alcuni aneddoti relativi alla superstar più iconica di tutti i tempi.

Nonostante abbia lavorato più volte con il futuro Hall of Famer, l’ex membro dello Shield ha rivelato di temerlo ancora.

Rollins: "Imitavo Undertaker da piccolo"

“Sono sempre stato molto imbarazzato nei suoi confronti, soprattutto perché è terrificante” – ha scherzato Rollins.

“Non so se qualcuno di voi si è mai seduto insieme a lui, ma è davvero un normale ragazzo del Sud. Tutti noi lo vediamo sempre come The Undertaker. Per me, sarà sempre quell’icona che imitavo da quando avevo quattro anni.

Essere in grado di conversare con lui, condividere il ring insieme a lui, lavorare con lui, imparare da lui, è stato incredibile. Mi sarebbe piaciuto godermela di più, ma ho sempre nutrito enorme rispetto e paura per lui” – ha aggiunto.

Sebbene non sia programmato per alcun match a Hell in a Cell questa notte, Rollins ha voluto dare qualche consiglio a coloro che lotteranno dentro la gabbia. Seth ha riportato alla memoria il suo incontro con ‘The Fiend’ Bray Wyatt lo scorso anno, definito da molti deludente e controverso.

“Il consiglio è quello di riuscire a sopravvivere. Sono match spaventosi, ho avuto tante esperienze diverse. Mi viene in mente la sfida con The Fiend, che è stata controversa secondo il parere degli addetti ai lavori.

Devi essere preparato a tutto. L’anno scorso non ero assolutamente pronto, l’illuminazione rossa mi ha destabilizzato. Non pensavo che ci sarebbe stato quel tipo di illuminazione. Potresti dover essere preparato a cambiamenti improvvisi, il che è eccitante sotto alcuni punti di vista perché alimenta l’adrenalina, ma potrebbe essere rischioso. Dopo che l’hai fatto una volta e ti ci sei abituato, sarà più semplice in ottica futura”.