Eric Bischoff: "Ecco perché Kofi Kingston vs Brock Lesnar è durato 7 secondi"



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Eric Bischoff: "Ecco perché Kofi Kingston vs Brock Lesnar è durato 7 secondi"

Il 4 ottobre 2019, SmackDown ha lanciato il suo primo episodio su FOX. Durante lo show, The Rock ha promosso il passaggio alla nuova emittente insieme a Becky Lynch. Durante quella stessa puntata, Kevin Owens ha sconfitto Shane McMahon in un ladder match, ma a destare particolare scalpore fu la batosta rimediata da Kofi Kingston per mano di Brock Lesnar, capace di sottrargli il titolo WWE in meno di dieci secondi.

Nell’ultima edizione del podcast ’83 Weeks’, Eric Bischoff ha difeso la scelta della compagnia di organizzare l'incontro in quella maniera, ritenendola l’unica credibile per il pubblico.

Bischoff: "La WWE ha esagerato con Kofi Kingston"

“È stato senza dubbio sorprendente” – ha esordito.

“7 secondi. Brock è Brock, lo conosciamo tutti. Mangia le persone, è un carnivoro. Kofi è un ragazzo che pesa 210 libbre. Mi spiegate quale esito alternativo sarebbe stato lontanamente credibile? Cosa avrebbe potuto fare Kofi per non indurre il pubblico a pensare che fosse tutta una messa in scena? Ragionateci bene” – ha spiegato Bischoff.

Kofi non avrebbe potuto commettere scorrettezze, altrimenti il suo personaggio sarebbe stato danneggiato per il futuro. “In termini di credibilità, è stata la scelta migliore. Le persone si aspettavano che Brock mangiasse Kofi nel modo in cui è successo”.

Kingston era diventato campione WWE a WrestleMania 35 sconfiggendo Daniel Bryan e mantenendo la cintura per 7 mesi. “Penso che lo abbiano spinto un pochino troppo. È un po’ quello che accadde con Roman Reigns un paio di anni fa.

Quando ci provi troppo, magari non raggiungi il livello di approvazione che ti aspetteresti, perché la gente capisce che il processo non avviene naturalmente. Credo che fosse un po’ troppo ‘preconfezionato’ per i miei gusti”.

Bischoff si è focalizzato poi sui match cinematografici: “All’inizio non ne avevo compreso il significato, anzi è stato scioccante. Poi ne sono diventato un fan. Sono state esperienze uniche e diverse dal solito, che hanno fornito un ottimo trampolino di lancio per tantissime storie”.