Roman Reigns: "Ecco a chi mi sono ispirato per diventare heel in WWE"



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Roman Reigns: "Ecco a chi mi sono ispirato per diventare heel in WWE"

Dopo anni di regni e grandi match nel main event della WWE, Roman Reigns ha cambiato completamente volto, tramutandosi in uno degli heel più dominanti della storia recente della compagnia e facendosi affiancare da uno dei manager più conosciuti in tutto il mondo del pro-wrestling: Paul Heyman.

Dopo il suo ritorno sul ring di Summerslam, con il Big Dog di Smackdown che era intervenuto a match appena terminato con il neo-campione Universale The Fiend ancora nel bel mezzo dei festeggiamenti per la sua vittoria, i fan del WWE Universe hanno subito capito che c'era qualcosa che non andava nel beniamino del pubblico, che ben presto ha scoperto le proprie carte, arrivando in pochissimo tempo a conquistare il suo secondo titolo Universale grazie alla sua nuova attitudine.

Roman Reigns parla del turn heel e del personaggio a cui si è ispirato

Nella sua ultima intervista rilasciata ai microfoni di Comic Book, il campione assoluto dello show blu della WWE si è soffermato diversi minuti a parlare del suo nuovo personaggio portato sui ring della compagnia, con il Big Dog che ha infatti detto:

"Non vi posso dire che ho costruito il mio personaggio in riferimento a nessuno della nostra industria.

Semmai, posso dire di essermi ispirato a dei film. E' difficile perchè la strada per arrivarci è stata strana, ma sono certo che voi ragazzi abbiate visto Gangs of New York, The Butcher. Nella sua mente, c'è sempre stato un cattivo elemento, ma è nella sua natura, è colui che proviene dall'America.

Mi piacciono questi tipi di personaggi dove c'è sempre una giustificazione, per lo meno nella loro testa, per dare senso a quello che fanno.
Per me e per il personaggio che cerco di portare avanti, non credo che tutti quelli del nostro roster possano capirlo, soprattutto rispetto a dove provengo e per la ragione che mi spinge a farlo perchè non sono nella posizione in cui sono io.

Loro non sono nella posizione del boss, al top della card e soprattutto non ci sono stati per tutto il tempo in cui ci sono stato io. Quindi certamente non possono capire. Ma ci sono alcune giustificazioni e un sacco di razionalizzazioni che questo personaggio dovrà affrontare per convincere sè stesso che è nel giusto, anche quando sbaglia.

Avrò convinzione andando avanti" . A quanto pare, il grandissimo lavoro svolto da Roman Reigns ed il suo manager on-screen Paul Heyman, sarebbe solamente all'inizio, con il "Tribal Chief" di Smackdown che dovrebbe avere davanti a sè un regno ancora lunghissimo, che porterà i fan del WWE Universe ad odiarlo più che mai, o per lo meno quello è il senso del lavoro svolto dalla compagnia finora.