WWE, ufficiale: due match cancellati da Clash of Champions



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WWE, ufficiale: due match cancellati da Clash of Champions

A poche ore dalla messa in onda del PPV WWE Clash of Champions, la WWE annuncia tramite il suo sito ufficiale che sono stati cancellati due match dalla card. Si tratterebbero di Bayley vs Nikki Cross valido per lo SmackDown Women's Championship e Shayna Baszler e Nia Jax vs Riott Squad (Liv Morgan e Ruby Riott) valido per i Women's Tag Team Championships.



Il comunicato della WWE:
"Bayley affronterà la situazione dello SmackDown Women's Championship stasera a WWE Clash of Champions, dato che la sua avversaria è impossibilitata a competere. Nikki Cross, che avrebbe dovuto sfidare Bayley per il titolo, non è autorizzata dal punto di vista medico.

Inoltre, Shayna Baszler e Nia Jax non hanno il nulla osta medico e stasera non difenderanno i WWE Women's Tag Team Championships contro la Riott Squad. La situazione che riguarda i titoli verrà affrontata domani sera su Raw"

La situazione attuale riguardante lo SmackDown Women's Championship

Si era detto che era in forse la sua presenza al PPV così vi riportiamo le parole di Dave Meltzer riguardo la situazione della Cross: "Se Nikki parteciperà davvero a Clash of Champions? Mettiamo un asterisco.

Non so cosa stia accadendo con quel match, ma credo che si vedrà domani. Ci sono voci che affermano che Nikki Cross non era negli show TV nella giornata di ieri e se confermato è quasi impossibile che lei sarà qui questa sera.

Stamattina ho chiesto novità e se avesse partecipato, ma nessuno mi ha mai risposto. Non abbiamo ancora conferme ufficiali che questo incontro valido per il titolo si disputerà a Clash of Champions. Avremo un aggiornamento non appena possibile"

La WWE ha recentemente avuto problemi a causa dell'emergenza sanitaria con diversi atleti trovati positivi al tampone soprattutto nel roster di NXT, ma non è da escludere affatto che questa possibile assenza sia dovuta al virus.

Il Covid-19 ha avuto un impatto enorme sulla WWE ed ha costretto la compagnia a stare per diversi mesi all'interno del Performance Center. Si è in attesa comunque di ulteriori aggiornamenti riguardo questa situazione con la WWE che ha completato la sua seconda fase di test settimanali martedì scorso e le persone che sono risultate positive saranno costrette a restare in quarantena per i prossimi 14 giorni.