Il finale di Monday Night Raw è stato clamorosamente botchato dalla WWE?



by   |  LETTURE 8801

Il finale di Monday Night Raw è stato clamorosamente botchato dalla WWE?

Nell'ultima puntata di Monday Night Raw andata in onda nella nottata tra lunedì e martedì (ora italiana), la WWE ha trasmesso su USA Network il primo match on-screen della famosa stable della Retribution, con i cinque ragazzi della squadra di incappucciati che hanno finalmente svelato alcuni importanti dettagli sulle proprie identità e soprattutto sul futuro che avranno sui ring della WWE.

Dopo settimane di attacchi apparentemente insensati su tutta la crew della compagnia, finalmente i 5 protagonisti del team di Raw hanno scoperto i loro volti, rivelando in parte quelle identità che per mesi sono rimaste completamente avvolte nel mistero per i fan del WWE Universe.
Dopo essere stati sfidati dall'Hurt Business nel main event dello show rosso, il team della Retribution ha anche rivelato di aver firmato un contratto come WWE Superstar per i McMahon, con i cinque wrestler che adesso fanno ufficialmente parte del roster di Raw anche per la storyline portata on-screen.

La WWE botcha il finale del match tra la Retribution e l'Hurt Business

Come visto durante il segmento di chiusura dello show di bandiera della WWE, la Retribution ha terminato il proprio match a Raw con una squalifica, con T-Bar che ha colpito Bobby Lashley mentre il campione US in carica stava per far cedere il compagno di team dell'ex Dominik Dijakovic.
Secondo quanto riportato da Dave Meltzer del Wrestling Observer, tale finale, non sarebbe però dovuto essere messo in scena in quel modo, con la squalifica della Retribution che non sarebbe stata una "mossa legale" sui ring della WWE, con l'arbitro che ha quindi botchato clamorosamente il finale del main event (come probabilmente richiesto dal dietro le quinte della compagnia, dalla Gorilla Position).

Come più ampiamente spiegato dal noto giornalista dell'Observer, infatti:

"Mi è stato confermato da una fonte del backstage, che la WWE ha botchato una sua stessa regola interna, per cui se un lottatore interferisce con un conteggio o con una sottomissione, la cosa è possibile.

Se il lottatore blocca il conteggio o la sottomissione di un compagno di team, la cosa è legale, mentre se invece questo atleta colpisce in maniera gratuita e senza ragione l'uomo legale del match, allora scatta la squalifica, che ovviamente non ha nessun senso, ma questa è la storia" .

In pratica, secondo quanto affermato da Meltzer, la mossa di T-Bar nei confronti di Bobby Lashley sarebbe stata totalmente legale, con l'arbitro che non avrebbe quindi dovuto far scattare la squalifica. L'officer WWE, avrebbe invece potuto chiamare il suono della campanella solo qualora T-Bar fosse entrato nel match senza ricevere il tag, per attaccare gratuitamente l'avversario, in una fase diversa del match, che non contenesse nè un pin nè una sottomissione.
Un'altra strana insensatezza made in WWE insomma, che a molti fan ha fatto già storcere il naso.