La WWE sta già cercando una nuova location all'aperto per il dopo ThunderDome?



by   |  LETTURE 478

La WWE sta già cercando una nuova location all'aperto per il dopo ThunderDome?

Nelle ultime settimane, la WWE ci ha presentato il nuovo progetto chiamato ThunderDome, con la quale i fan del WWE Universe da casa possono collegarsi a tutti i vari show settimanali e ppv, facendo da pubblico in sala in videoconferenza.

Tale novità di casa WWE avrebbe comunque dei costi spropositati per l'intera compagnia dei McMahon, con il costo generale che arriverebbe a superare decisamente i 2 o 3 milioni di dollari per tutto il corso del contratto firmato dalla WWE con l'Amway Center di Orlando e con la federazione che si starebbe però già organizzando per il dopo ThunderDome, con Vince McMahon che vorrebbe a tutti i costi rivedere i fan dal vivo nei suoi show.

Cosa sta preparando la WWE per il dopo ThunderDome?

Secondo quanto rivelato dal noto sito Wrestling Votes, Vince McMahon e soci starebbero già prendendo accordi per avere una nuova sede all'aperto per il dopo ThunderDome, ovvero quando scadrà il contratto firmato con l'Amway Center degli Orlando Magic, che a quanto pare dovrebbe terminare a fine ottobre.
Come si può estrapolare dagli articoli del sito d'oltreoceano, infatti:

"Nelle ultime settimane, la WWE ha messo in piedi un team di persone che cerchino dei posti nuovi per mandare in onda gli show tv da una location all'aperto, una volta che il contratto del ThunderDome sarà terminato.

L'idea sarebbe quella di portare sia Raw che Smackdown nella stessa location ogni settimana. Uno stato più a sud sarebbe la scelta perfetta secondo la dirigenza. E' tutto ancora da decidere comunque" . A quanto pare, l'idea della WWE sarebbe quella di avere un'arena riempita a metà, con i fan che andrebbero ad occupare un terzo dei posti di assegnazione, come fatto nelle ultime settimane dalla AEW, con il rischio di contagio da virus che scenderebbe drasticamente, ma che comunque potrebbe permettere ai fan di tornare a godersi uno show dal vivo dei suoi beniamini, con la WWE che non dovrà quindi più inventarsi nulla a livello informatico e digitale per supportare i suoi show settimanali.