Stephanie McMahon ammette: "Forse abbiamo esagerato con le sperimentazioni"



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Stephanie McMahon ammette: "Forse abbiamo esagerato con le sperimentazioni"

Pur essendo riuscita a proporre i suoi show con la consueta regolarità, non c’è dubbio che anche la WWE abbia risentito dell’emergenza globale legata al Coronavirus. La federazione di Stamford è stata obbligata a licenziare numerose superstar e dipendenti per far fronte alla crisi, oltre a dover organizzare i pay-per-view al Performance Center di Orlando senza i fan.

In una recente intervista concessa alla testata ‘Ad Age’, Stephanie McMahon ha analizzato la strategia della WWE durante la pandemia.

Stephanie: "Questa crisi ha forzato l'innovazione"

“Ci mancano sicuramente i nostri fan” – ha esordito Stephanie, che ricopre il ruolo di Chief Brand Officer.

“Per qualsiasi evento dal vivo, i nostri fan sono parte del nostro spettacolo. Sono sempre stati la salsa segreta e ci mancano molto, ma ciò non significa che non stanno guardando. Semplicemente, non possono darci quel feedback in tempo reale.

Abbiamo sempre sfruttato i nostri canali social per ascoltare i nostri fan, ma certamente ora abbiamo riscontrato un incremento dei dati e dell’analisi” – ha aggiunto. Questo frangente così particolare ha consentito di dare il via a interessanti sperimentazioni.

“Abbiamo imparato molto. Forse abbiamo anche esagerato. Valutiamo e cambiamo frequentemente in base a ciò che suggeriscono i nostri fan e in relazione alla tecnologia disponibile. In questo momento siamo tutti sulla stessa barca.

Penso che il nostro pubblico sia disposto a permetterci di sperimentare un po’. È davvero un’opportunità su tutti i fronti. Una crisi del genere sta forzando l’innovazione, che è fondamentale nel mondo di oggi.

Lo è sempre stata, ma ancor di più oggi” – ha spiegato la figlia di Vince. Il ‘Boneyard Match’ tra The Undertaker ed AJ Styles ha rappresentato forse il punto più alto della suddetta sperimentazione.

“Abbiamo provato quelli che chiamiamo match cinematografici. Il Boneyard Match era come un film di 20 minuti. Abbiamo intensificato anche la nostra creazione di contenuti. Abbiamo notato che su YouTube c’è stato un aumento del 70% degli spettatori, senza dimenticare lo show di Big Show su Netflix e il film con Kofi Kingston" - ha concluso Stephanie.