Kevin Owens: "Non ho mai avuto problemi ad esprimere la mia opinione in WWE"



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Kevin Owens: "Non ho mai avuto problemi ad esprimere la mia opinione in WWE"

Oltre ad essere una delle superstar più apprezzate degli ultimi anni, Kevin Owens si è sempre distinto per il fatto di non avere peli sulla lingua. Durante la sua militanza in WWE, il 36enne canadese ha vinto una volta il titolo Universale, due volte la cintura Intercontinentale e tre volte quella degli Stati Uniti.

Nel corso di una recente intervista a ESPN, KO ha rivendicato la sua propensione ad esprimere sempre la propria opinione e ha confidato di non aver mai temuto che il suo lavoro potesse essere danneggiato da ciò.

Owens: "Sono sempre stati molto comprensivi"

“Nel corso degli anni ho stretto legami con la troupe, i direttori di scena, i cameraman e i tecnici.

Non ci sono complimenti più grandi per me di quando mi dicono che ho disputato un match fantastico. Stiamo parlando di persone che militano in WWE da 20-25 anni. Hanno visto un sacco di wrestling. Hanno attraversato tutto e sperimentato tutto, e il fatto che vengano da me per dirmi che si sono divertiti per qualcosa che ho fatto, significa davvero molto per me.

Ho iniziato a pensare a loro come se fossero il pubblico e a come volevo intrattenerli” – ha spiegato Owens. “Durante i miei cinque anni dentro la compagnia, non ho mai avuto paura di dire che non avrei partecipato ad uno show o qualcosa del genere perché avevo bisogno di stare con la mia famiglia.

Sono sempre estremamente comprensivi. La federazione non mi ha mai fatto sentire come se la mia carriera, o il mio posto di lavoro, potessero essere a rischio. Dico sempre loro come mi sento e loro lo rispettano. Anche per la questione della mascherina, gli ho confidato la mia preoccupazione e la questione è stata presa immediatamente sul serio” – ha aggiunto.

Kevin ha parlato anche di Rey Mysterio: “Secondo me, insieme a Shawn Michaels, Rey è il più grande lottatore di sempre. Ciò che mi ha attratto di più è la sua umiltà, quando avrebbe tutti i motivi per non esserlo.

Quando ho saputo che sarebbe tornato in WWE nel 2018, ero davvero entusiasta alla prospettiva di lavorare con lui e imparare”.