WWE Raw in tv: bene in Italia, ma i numeri USA sono da profondo rosso



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WWE Raw in tv: bene in Italia, ma i numeri USA sono da profondo rosso

Questo lunedì sera è andata in onda la prima puntata di WWE Raw ospitata in chiaro da DMAX, in ritardo di quasi una settimana ma che ha raccolto ascolti televisivi di tutto rilievo ed estremamente soddisfacenti. Peccato che lo stesso non stia avvenendo negli Stati Uniti, dove invece lo show settimanale di punta sta facendo estremamente fatica negli ultimi tempi. E l'edizione della settimana successiva, quella del 13 luglio, si è distinta per alcuni preoccupanti record in negativo.

Gli esperti del settore avevano giustificato i risultati singhiozzanti del 6 luglio, essendo giunti in un periodo che negli Stati Uniti corrisponde a un periodo di festa nazionale (del resto era pur sempre il primo giorno lavorativo dopo il 4 luglio). Meno spiegabili invece i numeri di questa settimana, che parlano di una media di 1,561,000 telespettatori per l'intero show, così suddivisi.

- Prima ora: 1,58 milioni
- Seconda ora: 1,6 milioni
- Terza ora: 1,5 milioni

Raw in picchiata negli USA: gli adulti spengono la tv

C'è però un altro aspetto da non sottovalutare, e che è stato messo in evidenza da 'Pro Wrestling Torch'. Si tratta dei ratings della popolazione adulta che ha deciso di guardare Raw in questa settimana, raffrontati al dato di una settimana fa e a quello dell'anno scorso relativo alla stessa puntata (cioè la seconda del mese di luglio). Ricordiamo che i ratings non riguardano la percentuale di telespettatori per una singola trasmissione e che in quel momento stanno effettivamente guardando la tv (quello è lo share, o indice d'ascolto), ma proprio la percentuale di persone che hanno un televisore, potrebbero utilizzarlo e lo fanno, oppure lo tengono semplicemente spento e fanno altro.

Ebbene: il dato raccolto da 'Pro Wrestling Torch' parla di un rating di 0,36 degli americani in età compresa tra i 18 e i 34 anni che hanno assistito alla puntata di Raw del 13 luglio. Solo la settimana prima, il 6 luglio, il rating era 0,46, un anno fa era 0,76.

Il crollo è confermato anche allargando la forbice, ossia considerando gli americani che hanno dai 18 ai 49 anni. In quel caso il rating di questa settimana è stato 0,64, mentre l'anno scorso di questi tempi era 1,06.

Dati insomma estremamente severi, che con tutte le attenuanti del caso (a partire dalle emergenze sanitarie ed economiche in corso) in WWE dovranno comunque analizzare con estrema attenzione.