Quanta libertà creativa concede la WWE a Edge dal suo ritorno? Risponde lui stesso



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Quanta libertà creativa concede la WWE a Edge dal suo ritorno? Risponde lui stesso

Edge si è infortunato a Backlash, nel corso del "Greatest Wrestling Match Ever" che ha disputato contro Randy Orton, ma abbiamo già capito che la sua seconda avventura in WWE non è finita, e che anche la faida con il ritrovato Legend Killer proseguirà. Ce lo ha spiegato lo stesso Edge, intervenendo a Raw nell'ennesimo promo al microfono di grandissima intensità, spiegando che riporterà sui ring di Raw quel personaggio della Rated-R Superstar che fece le sue fortune una quindicina di anni fa.

Tutto questo non ha fatto altro che nascere una nuova domanda nelle menti dei fan: in tutti questi splendidi segmenti parlati che Edge, i suoi alleati e i suoi rivali hanno snocciolato nell'arco di questi mesi, quanto c'è la mano della WWE, del suo team creativo e quanto invece è proprio Edge a metterci la firma? Una domanda che anche 'Busten Open Radio' ha posto allo stesso Edge, che non si è nascosto e ha risposto.

Edge: cosa la WWE gli permette di fare e cosa no

"Quando sono tornato in WWE avevo una missione, quella di affrontare le mie vicende con lo sguardo del regista - ha rivelato il canadese -. Nei nove anni in cui sono stato lontano dalla WWE ho imparato tantissime cose diverse, incluso come condurre una storyline utilizzando la mia recitazione. Ho quindi dato vita a trame più lunghe del solito nelle tempistiche, ma più profonde a livello emotivo".

Queste parole confermano di fatto che la WWE ha permesso a Edge di occuparsi in prima persona dei suoi copioni e delle sue storyline, cosa della quale la Rated-R Superstar ha parlato senza problemi: "Sì, mi hanno lasciato carta bianca, in maniera quasi totale. Ci sono un paio di cose alle quali ho cercato di oppormi, ma mi rendo conto che il percorso era tracciato e che non avrebbe avuto tanto senso cambiarlo. Perciò ok, è andata bene così, anche perché poi i promo li hanno fatti scrivere tutti a me e sono stato io a mettere insieme l'intero arco narrativo della storyline".