Ryback: "La WWE si diverte a prenderti in giro e poi ti distrugge"



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Ryback: "La WWE si diverte a prenderti in giro e poi ti distrugge"

Zack Ryder è stato uno dei numerosi talenti licenziati dalla WWE a causa degli eventi legati alla pandemia. Si è conclusa dopo 15 anni la sua carriera nella federazione di Stamford, se si considera che Ryder aveva vissuto il suo miglior momento in WWE nel biennio 2011-2012 venendo persino coinvolto in una storyline con John Cena.

Il suo ex collega Ryback è intervenuto nell’ultima edizione di ‘Talk is Jericho’, dove ha commentato il rilascio dell’ex campione Intercontinentale.

Ryback sul licenziamento di Zack Ryder

“Il suo problema è che non si è mai difeso da solo.

Lo hanno distrutto, lo hanno tolto dalla TV e non gli hanno mai permesso di esprimere tutto il suo potenziale. Non è mai riuscito a difendersi da solo” – ha spiegato Ryback, aggiungendo che Ryder avrebbe dovuto affrontare il wrestling come un lavoro e non solo come un semplice hobby.

“La cosa brutta è che distrugge la tua anima. Inizi a mettere in discussione il tuo valore e ne risenti quando interagisci con le persone. La WWE gioca con te e non sai nemmeno perché vieni distrutto in questo modo.

L’ho visto fare con molte superstar”. Ryback ha confessato di essersi accorto che la WWE era intenzionata ad adottare questa tattica anche nei suoi confronti. “Sarà davvero bello vedere cosa accade se deciderà di andare ad AEW.

Il potenziale c’è. La domanda è se ha abbastanza fame per ricominciare mentalmente. Rusev è un altro. Può divertante fortissimo, deve soltanto volerlo davvero”. Ryback ha infine criticato la decisione della WWE di proseguire gli spettacoli nonostante l’emergenza sanitaria.

“Credo che sia il momento per tutti i wrestler di schierarsi insieme e rifiutarsi di salire sul ring. Senza coraggio non ci saranno mai cambiamenti e il mondo ora è dalla vostra parte più che mai. Il wrestling diventerà un posto migliore quando Vince McMahon si sarà fatto finalmente da parte. Fatelo per le prossime generazioni. Vi prego” – ha concluso.