CM Punk critica la WWE per la gestione di Jeff Hardy: "Io non l'avrei fatto"



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CM Punk critica la WWE per la gestione di Jeff Hardy: "Io non l'avrei fatto"

Jeff Hardy è un uomo che ha avuto diversi problemi nel corso della propria vita a superare i propri demoni, dall'alcool all'utilizzo di sostanze illecite. Non si tratta certo di un segreto, ma la WWE ha deciso di portare il tutto in una storyline (che peraltro rappresenta il grande rilancio dell'atleta). Una scelta che a tanti non è andata giù, a partire da CM Punk.

Quest'ultimo aveva già criticato in maniera come sempre estremamente sottile e ironica il segmento andato in onda venerdì scorso a SmackDown, in cui è stato simulato un incidente automobilistico provocato proprio da una presunta ubriachezza di Jeff Hardy (su cui la stessa compagnia è sembrata voler fare parziale retromarcia nel giro di poche ore). Nel frattempo ha però voluto spiegare la sua reale opinione ai microfoni di WWE Backstage.

"Che ridere il poliziotto che annusa la bottiglia di birra non rovesciata e poi dice 'Jeff Hardy' come se stesse chiamando i numeri del bingo. Sto morendooooooooooooooooo", era stata infatti la sua reazione a caldo:
 


Solo a distanza di qualche giorno, intervenendo a WWE Backstage, CM Punk ha voluto affrontare la vicenda con toni più seri, spiegando perché a suo giudizio la WWE abbia preso una cattiva scelta nel portare sugli schermi un reale dramma della vita di Jeff Hardy.

"Parlo per esperienza, perché con Jeff ci ho lavorato a lungo - ha spiegato lo Straight Edge, che fa riferimento a una vecchia ma indimenticabile faida del 2009 -. In quel momento della sua vita, lui non era in un grande momento né dal punto di vista mentale né da quello fisico. Ma il punto a cui voglio arrivare è che la sobrietà di qualcuno è una faccenda delicata e importante. Noi discutiamo del fatto che Jeff è d'accordo con quel segmento e ha dato il via libera. Ma per me ci si dovrebbe assumere la responsabilità di affrontare chi propone qualcosa del genere, che sia un autore o la compagnia stessa, e dire che questa cosa non la si vuole fare".

Un "no" convinto, dunque, che CM Punk ha voluto spiegare con parole ancora più chiare: "Quando dai una ripulita alla tua esistenza e torni sobrio, puoi presentare la cosa in tantissimi modi diversi. E nessuna di queste prevede un incidente in macchina".

Non dimentichiamoci che proprio nella faida del 2009, CM Punk ebbe modo di affrontare Jeff Hardy parlando dei suoi demoni. Ma anche in quel caso di mezzo c'era il team creativo WWE.