La WWE mette al bando una nuova pericolosa mossa nei suoi roster

Dopo il veto apposto sulla Piledriver, la Curb Stomp e tante altre, la WWE inserisce l'ennesima mossa nella lista delle manovre da non fare

by Roberto Trenta
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La WWE mette al bando una nuova pericolosa mossa nei suoi roster

La dirigenza della federazione di Stamford, solitamente dietro un preciso volere di Vince McMahon, negli ultimi anni ha bandito parecchie mosse dai move set dei propri lottatori, come ad esempio la Piledriver, che per via di importanti fatti di cronaca era vista malissimo dall'opinione pubblica o la Curb Stomp dell'ex campione Universale, Seth Rollins.

Se dopo un periodo di assenza la Curb Stomp è però tornata sui ring della WWE, della Piledriver non c'è più stata alcuna traccia negli ultimi 10 o più anni. Nelle ultime settimane, però, la WWE sembra averne inserita ancora una nella lista delle manovre che sarebbero proibite da fare, pena una multa salatissima a cui i trasgressori potrebbero andare incontro.
La manovra in questione sarebbe la powerbomb che lancia l'avversario contro gli angoli del ring, da molti chiamata "Buckle Bomb", mossa largamente usata da Seth Rollins negli ultimi anni, ma che per via degli infortuni che ha causato, è stata al momento messa al bando.
La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso in WWE, secondo quanto riportato dal noto sito PWInsider, sarebbe stato l'infortunio causato da Nia Jax nei confronti della giapponese Kairi Sane, dopo che qualche settimana fa Nia aveva scaraventato contro i sostegni del ring la collega, causandole un brutto mal di testa.
Questo, come già detto precedentemente, sarebbe stato solo l'ennesimo episodio che ha visto essere incriminata la mossa.

Già anni fa, Rollins costrinse al ritiro il leggendario Hall of Famer Sting, dopo averlo scaraventato contro un angolo del ring, sempre con la stessa mossa.
A quanto pare, adesso Vince McMahon ne avrebbe avuto abbastanza, con l'ordine di bandire la Buckle Bomb, che è così arrivato per la salvaguardia dei suoi atleti, i quali non dovranno adesso più preoccuparsi di potersi fare male con uno spot molto pericoloso che viene sbagliato.

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