WWE, HHH: "Il Firefly Fun House match di Wrestlemania è stato come un trip di acidi"

Il COO della compagnia viene invitato ad After The Bell e parla molto bene del "match" visto a Wrestlemania tra Wyatt e Cena, che ha fatto molto discutere

by Roberto Trenta
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WWE, HHH: "Il Firefly Fun House match di Wrestlemania è stato come un trip di acidi"

Uno dei match di questa ultima edizione di Wrestlemania che ha fatto più discutere fan e addetti ai lavori della WWE, è stato sicuramente l'originalissimo match messo in piedi tra il demone di Smackdown, "The Fiend" Bray Wyatt e John Cena, in uno scenario assolutamente surreale, che è andato a ripercorrere tutte le tappe più importanti della carriera di Cena, in un incubo che ha lasciato letteralmente incastrato in un loop spazio-temporale l'ex campione mondiale, portandolo alla fine alla sconfitta in quel dello Showcase of the Immortals.

Uno dei protagonisti della WWE che ha sicuramente apprezzato l'uscita del match, è stato il COO della WWE, Triple H, che nel suo intervento nella trasmissione di Corey Graves, After The Bell, ha così parlato della stranezza percepita nel guardare il match, dicendo:

"Amico, tanto di cappello a tutti quelli che hanno preso parte anche allo scopo cinematografico, oltre che al match.

Il Fun House, è stato concettualmente grandioso. A tutti quelli a cui ho chiesto 'hey, come pensi sia andato?' Mi hanno dato sempre la stessa risposta, 'le persone lo ameranno o lo odieranno' Ed io pensavo veramente? E molte delle persone con cui ho parlato che hanno registrato la cosa hanno detto 'non ho idea di quello che ho girato', perchè è stato poi messo tutto insieme in un secondo momento.

Se visto insieme, può risultare una cosa pazzesca, o magari la cosa peggiore che si è mai vista. Penso si debba capire questo. Io ero tipo, 'oh mio Dio' Non sapevo cosa aspettarmi. E' stato come un trip di acidi.
Si parla di reinventarsi ed uscire fuori dalla scatola, tanto di cappello a Cena per questo.

Per essere uscito fuori dalla scatola del suo stesso personaggio e per tutto ciò che ha fatto, riuscendo a mettere in scena tutte quelle cose con Bray, è stato un viaggio pazzesco, che ci ha regalato qualcosa di assolutamente unico e ha cambiato il business".

Insomma anche il Triplo è stato uno di tanti che ha amato il segmento della seconda serata di Wrestlemania, a differenza degli altrettani che hanno invece odiato lo scenario cinematografico e che avrebbero invece preferito un contesto più legato alla lotta sul ring e meno ai viaggi mentali.

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