Clamoroso in WWE, assente Roman Reigns sarà Bret Hart a battere Goldberg: i dettagli


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Clamoroso in WWE, assente Roman Reigns sarà Bret Hart a battere Goldberg: i dettagli

La decisione di Roman Reigns di non prendere parte a WrestleMania 36 per i rischi concreti ai quali sottoporrebbe la sua salute (con la diffusione del Coronavirus il suo sistema immunitario già provato dalla leucemia sarebbe messo a dura prova) ha costretto la WWE a rivoluzionare a rotta di collo i piani per lo Showcase of the Immortals.

Difficile farlo in un periodo tanto complicato anche a livello logistico, ma abbiamo ormai la conferma che a Stamford ci siano riusciti. Peraltro con una costruzione narrativa a prova di bomba. Come sappiamo sono già state registrate sia WrestleMania che l'ultima puntata di SmackDown prima del grande evento, diviso in due notti.

E finalmente da Orlando sono emersi i dettagli di come la WWE ha deciso di risolvere la grana intorno all'assenza di Roman Reigns e soprattutto l'annullamento del suo match contro Goldberg con il titolo di Universal Champion in palio.

A risolvere il tutto ci avrebbe pensato nientemeno che Eric Bischoff, che a SmackDown ha lavorato per qualche mese nel corso del 2019 senza lasciare tracce e che avrebbe personalmente contattato Vince McMahon con in mano la soluzione che salverà WrestleMania: venerdì notte, nel corso dello show blu, vedremo infatti un sosia di Roman Reigns (inquadrato sempre di spalle e vestito come il Big Dog) aggredito da Goldberg nei corridoi del Performance Center e poi schiantato al suolo con una Jackhammer.

Una caduta che, spiegherà Renee Young, gli provocherà un invalidante infortunio al collo. Proprio a questo punto un tronfio Goldberg si presenterà sul ring vuoto di SmackDown autoproclamandosi vincitore per abbandono di WrestleMania e campione senza possibili sfidanti, avendo dimostrato una volta per tutte di essere imbattibile come ai tempi della WCW.

Un Da Man insomma più crudele che mai, ma proprio dopo aver pronunciato la parola "WCW" comparirà sullo stage a sorpresa Eric Bischoff, che presenterà a Goldberg il suo nuovo sfidante: Bret Hart!

L'Hitman affermerà di aver già sentito questa storia, dato che in condizioni simili fu infortunato a WCW Starrcade 1999, pur battendo il suo avversario. La sua intenzione è quindi quella di vendicare Roman Reigns a WrestleMania, ma soprattutto vendicare se stesso per aver dovuto di fatto abbandonare il ring nel 2000 a causa della brutalità di Goldberg.

L'incontro, che chiuderà la serata di domenica, vedrà Bret Hart tornare campione assoluto in WWE per la prima volta dal 9 novembre 1997, vale a dire dalle fatidiche Survivor Series del 1997 concluse con la controversa vittoria ai suoi danni di Shawn Michaels.

Una soluzione narrativamente perfetta, e frutto della mente di Eric Bischoff in grado di mettere in questi pochi giorni tutti i tasselli al suo posto: Vince McMahon, data l'emergenza, ha accettato senza riserve il piano del suo antico rivale, poi collaboratore e quindi ancora rivale.

Ma a una condizione: d'ora in poi Bischoff tornerà al suo posto di Direttore Esecutivo di SmackDown con un controllo creativo totale sullo show blu. Al suo fianco ci sarà il fido Vince Russo, con Bruce Prichard costretto a spostarsi a capo del team creativo di 205 Live.

Tutte queste notizie arrivano direttamente da Orlando e sono state raccolte da Michael Pike, caporedattore di 'White Cod': quest'ultimo ha anche diffuso sul web un'immagine in cui si vedono Vince McMahon, Eric Bischoff, Vince Russo, Bret Hart e Goldberg seduti intorno a un tavolo del Performance Center con il contratto appena firmato da tutti.

Immagine che potete vedere con i vostri occhi CLICCANDO QUI.