WWE, Triple H: "Per fortuna quest'anno non devo lottare a Wrestlemania"


by   |  LETTURE 1991
WWE, Triple H: "Per fortuna quest'anno non devo lottare a Wrestlemania"

In questa sfortunata quanto clamorosa edizione dello Showcase of the Immortals che sta per andare in onda, il prossimo week-end in arrivo, uno dei principali volti che ha portato avanti tutte le iniziative create dalla federazione di Stamford, nonchè uno dei principali dirigenti della compagnia della famiglia McMahon che è stato sempre presente sia negli show settimanali che nella varie interviste con le grandi emittenti televisive per aggiornare fan e addetti ai lavori su come sarebbe andata in onda Wrestlemania quest'anno, nel pieno di una pandemia virale, è stato l'ex pluri-campione mondiale della federazione, Triple H.

Dopo anni passati sui ring della WWE, il Triplo ha deciso finalmente di prendersi una pausa dai ring della compagnia, non appendendo però definitivamente gli stivali da wrestler al chiodo, bensì continuando a lottare di tanto in tanto, come molti part-timer già fanno in WWE.
Uno degli eventi che solitamente HHH non salta durante l'anno è ovviamente Wrestlemania, il più importante evento della storia della compagnia, che quest'anno dovrà però fare a meno di lui e soprattutto del pubblico, dovendo andare in onda a porte chiuse dal Performance Center della federazione.
Durante la sua ultima intervista rilasciata per l'occasione all'emittente ESPN, Triple H ha ringraziato di non essere nella card di Mania come wrestler, quest'anno, dicendo:

"Al momento, faccio l'impiegato d'ufficio full-time.

E' divertente, ironicamente non ero previsto per essere nell'edizione di Wrestlemania di quest'anno, comunque. Ogni anno, quando arriva questo periodo, è tutto molto frenetico per me. Arrivare ad essere pronto per il ring diventa una vera tortura per me.
Specialmente quest'anno, con il modo in cui sono andate le cose e per il modo in cui le abbiamo dovute organizzare, ho ringraziato di non essere nella card per essere sul ring quest'anno, perchè sarebbe stato praticamente impossibile fare tutte le altre cose di cui c'era bisogno virtualmente
"