Anche Brock Lesnar, nelle condizioni dei Revival, fece causa alla WWE


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Anche Brock Lesnar, nelle condizioni dei Revival, fece causa alla WWE

Una delle cose che un fan della WWE mai si aspetterebbe, è quella di vedere accomunati tre personaggi come Dash Wilder, Scott Dawson e Brock Lesnar. In nessun ambito, stazza, classe di peso, match o promo, nessuno si sognerebbe mai di fare un paragone tra gli ex campioni di tutti e tre i roster della WWE e l'attuale campione assoluto della federazione Brock Lesnar.

Nonostante tutti e tre lavorino per la stessa compagnia, Wilder, Dawson e Lesnar non si sono mai incrociati tutti e tre nelle rispettive carriere in quel della WWE, nemmeno per sbaglio. A quanto pare, però, proprio adesso tutti e tre i wrestler avrebbero qualcosa in comune che nessuno avrebbe mai detto.
Come riportato solo pochi minuti fa, la WWE avrebbe orchestrato (ma neanche più di tanto), un arguto stratagemma per tenere più possibile sotto contratto il duo dei Revival, allungando il contratto di Wilder per via delle sue lunghe assenze dovute ai vari infortuni in cui è incappato negli anni passati ed impedendo di fatto ai due di poter firmare un nuovo contratto con la AEW fino alla metà di Giugno.
A quanto pare, nell'ormai lontano 2004, anche il WWE Champion Brock Lesnar si ritrovò in una situazione molto simile, con la sua voglia di andare via dalla WWE nonostante avesse ancora davanti a sè diversi anni di contratto e con la WWE che non voleva assolutamente farlo combattere in nessun'altra federazione del mondo.

Nell'ultima edizione del Wrestling Observer, il solito Dave Meltzer ha così provato a spiegare la situazione, del quale vi facciamo un breve riepilogo per la lunghezza spropositata dell'articolo originale trascritto.
Secondo il noto giornalista dell'Observer, Lesnar avrebbe chiesto il rilascio anticipato alla WWE nel 2004, nonostante avesse firmato un accordo di 7 anni con la federazione solo nel 2000.

In pratica il contratto della Bestia della WWE sarebbe dovuto scadere nel 2007 e non nel 2004, come in realtà accaduto dopo Wrestlemania XX. Le due parti erano infatti rimaste d'accordo che Lesnar sarebbe andato a giocare in NFL e non sarebbe invece rimasto nel mondo del pro-wrestling, così la WWE avrebbe acconsentito a lasciarlo andare.

Il problema invece è nato quando la WWE è venuta a conoscenza del fatto che Lesnar avesse firmato un contratto con la NJPW, nella quale divenne poi campione l'anno dopo, senza prima vedersi costretto a portare però la federazione dei McMahon in tribunale, per via del fatto che Lesnar aveva firmato in precedenza l'ennesimo contratto con la WWE, nella quale diceva che se fosse tornato nel mondo del wrestling lo avrebbe fatto solo con la WWE.
Dopo aver richiesto alla federazione ben 1 milione di dollari l'anno, (cifra per l'epoca veramente assurda, a differenza di oggi), la WWE ha preferito lasciare The Beast libero di andare a trovare lavoro altrove, accettando anche la New Japan Pro-Wrestling come destinazione.
Tutta questa tiritera è durata quasi un anno e non ha permesso all'attuale WWE Champion di approdare sui ring giapponesi fino al Settembre dell'anno successivo, ovvero il 2005.