WWE, Vince McMahon silura CM Punk: "Non ci fidiamo di lui, ha seri problemi"



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WWE, Vince McMahon silura CM Punk: "Non ci fidiamo di lui, ha seri problemi"

Dopo il clamoroso ritorno sui teleschermi della WWE solo lo scorso anno, con i fan del Second City Savior in visibilio per aver rivisto il loro beniamino in una trasmissione targata WWE, anche se secondaria e con il solo ruolo di opinionista e analista dei programmi della federazione di Stamford, CM Punk è tornato a commentare il lavoro dei colleghi con la solita lingua tagliente che lo contraddistingue dal suo primo approdo nella compagnia dei McMahon, ormai quasi 15 anni fa, prima in OVW e poi nella WWE ECW.

Uno dei sogni nel cassetto di molti dei fan del Second City Savior, è quello di vederlo tornare a combattere sui ring dei McMahon, magari in un match di cartello a Wrestlemania e magari contro altri nomi molto importanti della federazione, come quelli di Daniel Bryan, Seth Rollins o del Phenomenal One, AJ Styles.
Proprio contro l'ex Universal Champion Seth Rollins, sembrava essere nata una sorta di faida sui vari social, solo qualche mese fa, che aveva portato i fan del WWE Universe a fantasticare su un possibile match di rientro dell'eroe di Chicago, dopo un assenza lunga diversi anni, da quella famosa notte di Monday Night Raw post-Rumble, in cui Punk abbandonò il resto della crew WWE per non tornare mai, se non come opinionista in una trasmissione della FOX.

A quanto pare, secondo quanto rivelato dal noto sito Ringside News, il nome di Punk sarebbe uscito tra le papabili sorprese che avrebbe potuto mettere in scena a Wrestlemania la compagnia, da parte dei McMahon, nella annuale riunione di preparazione allo show degli show da parte della dirigenza della WWE, con il Chairman che avrebbe però interrotto ogni tipo di discorso tagliando e cestinando di netto l'idea di un possibile utilizzo dell'ex WWE Champion, aggiungendo la frase: "Ormai nessuno si fida più di lui, quel ragazzo ha seri problemi"
Dopo aver sentito simili parole affiancate al nome di Punk, tutti gli altri interlocutori della riunione non hanno più avuto il coraggio di chiedere novità in merito al possibile ritorno del Second City Savior, che a quanto pare non è tornato ancora ad essere persona gradita al massimo dirigente della federazione e a questo punto potrebbe anche non tornarlo mai.