Quanto perderà la WWE per mandare in onda Wrestlemania a porte chiuse?



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Quanto perderà la WWE per mandare in onda Wrestlemania a porte chiuse?

Alla fine la notizia che tutti i fan di wrestling ed in special modo quelli della WWE non volevano sentire purtroppo è arrivata qualche giorno fa, con la dirigenza della federazione e Vince McMahon in persona che hanno dovuto per forza di cose annullare la data dello Showcase of the Immortals da Tampa Bay, nel famoso stadio costruito proprio per le occasioni speciali come solo Wrestlemania sa essere, dovendo così optare per il piano B, ovvero spostare lo show degli show in quel del Performance Center della federazione ad Orlando, sempre nello stato della Florida.

Dopo aver ascoltato anche altre numerose novità in merito gli show settimanali e agli eventi "di contorno" della Wrestlemania Week, la federazione si sta preparando a subire un duro colpo per quanto riguarda le proprie casse, che rimarranno purtroppo a secco non potendo ricevere gli ingenti introiti dovuti proprio alla messa in onda da Tampa di Wrestlemania, con cifre da capogiro che purtroppo quest'anno, rimarranno nelle tasche dei più disparati fan di tutto il mondo.
Secondo il famoso account Twitter denominato Wrestlenomics, che si occupa delle rendicontazioni di un po' tutti gli eventi e le compagnie di wrestling del mondo, la WWE potrebbe perdere più di una dozzina di milioni di dollari a causa dell'annullamento del Grandaddy of Them All dall'iniziale sede.

Come riportato infatti nell'ultimo tweet del noto account:

"La WWE probabilmente ridurrà i costi prediligendo una produzione più snella e leggera, magari mantenendo più soldi in tasca possibili.

'Mania nello stadio avrebbe fruttato una cosa come 15 milioni di dollari. Probabilmente 4 milioni totali dalle 4 arene degli show. 3 milioni in vendita di merce. Adesso sperano che le sottoscrizioni al Network salgano a dismisura in questo secondo quarto dell'anno.

"

Una situazione economica ai limiti del drammatico per quanto riguarda la federazione numero uno di wrestling al mondo, che per la prima volta in oltre 35 anni dovrà fare a meno del suo evento che è il fiore all'occhiello di tutto il mondo della disciplina del pro-wrestling, con tutti gli atleti della compagnia che dovranno a loro volta fare probabilmente a meno dei grossi bonus derivanti proprio dalla settimana più calda dell'anno.