WWE, vita difficile quest'anno per i bagarini di Wrestlemania



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WWE, vita difficile quest'anno per i bagarini di Wrestlemania

Uno dei mestieri di certo non tra i più accettati moralmente e di sicuro illegali in molte parti del mondo è quello del bagarino, cioè colui che compra biglietti di eventi sportivi e musicali per poi rivenderli al doppio o al triplo del suo reale valore commerciale, andando quindi a guadagnarci una larga fetta di denaro grazie a questa rivendita.

In molti paesi del mondo, Italia compresa, tale prassi è ovviamente illegale qualora si vendano i biglietti ad un prezzo esagerato rispetto a quello iniziale di acquisto e prevede delle sanzioni per chi lo effettua.
Ovviamente questa "bella" trovata non è naturalmente solo italiana e comprende vari altri paesi e sport nel mondo, che soffrono di questa piaga, USA e Wrestlemania compresi.

Secondo alcune fonti d'oltreoceano, anche quest'anno i bagarini della WWE si sono messi in moto per acquistare in blocco diversi biglietti dell'evento più importante di casa Stamford, il quale si svolgerà il prossimo Aprile dallo stadio più grande della città di Tampa, in Florida e che conterrà oltre 65000 persone.

Secondo quanto riportato dalle parole di Dave Meltzer del Wrestling Observer, però, quest'anno sembra non andare nel verso giusto per i bagarini americani, i quali nonostante abbiano comprato migliaia di biglietti per Wrestlemania, non riuscirebbero però al momento a rivenderli al giusto prezzo per guadagnarci e anzi alcuni ci starebbero già rimettendo vendendo i biglietti ad un prezzo più basso di quello d'acquisto.
L'evento più importante dell'anno WWE, infatti, non avrebbe ancora fatto il sold-out ed anzi molti posti in tutti gli anelli dello stadio sarebbero ancora vuoti, mettendo a dura prova il lavoro di bagarinaggio dei rivenditori americani.
Come riportato dalla parole di Meltzer, infatti:

"I bagarini stanno avendo grandi problemi con il wrestling nell'ultimo perioso, saltando anche alcuni degli ultimi show perchè la domanda non è più quella di una volta e comprando un numero troppo alto di biglietti che poi non riescono a rivendere."



Il lavoro del bagarino, a differenza di molti altri riconosciuti dallo stato, potrebbe portare nelle tasche di chi lo fa molti soldi, come potrebbe invece farglieli perdere a chi compra bigletti in stock, in quanto se non si riuscisse a rivendere i ticket in tempo o al prezzo desiderato porterebbe delle perdite anche se i bagarini dovessero vendere i biglietti al di sotto del loro valore di mercato, creando così una discrepanza non indifferente tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.