Ex WWE Superstar rivela: "Il 90% degli atleti WWE usa marijuana"


by   |  LETTURE 4177
Ex WWE Superstar rivela: "Il 90% degli atleti WWE usa marijuana"

Ancora una volta, il mondo WWE e tutti i suoi protagonisti vengono trascinati in un discorso legato all'uso di sostanze stupefacenti ed in parte illegali, quanto meno al di fuori dell'uso che la legge in alcune parti del mondo già consente, con livelli di principio attivo molto bassi e dopo controlli rigorosissimi sulle sostanze messe poi in vendita da centri specializzati.

Dopo le rivelazioni di Enzo Amore in passato, il quale aveva acusato i suoi ex colleghi della WWE di fare un uso smodato della marijuana e di tutti i suoi derivati, un altro ex atleta WWE, che ne è stato anche una volta campione di coppia, Darren Young, è tornato sull'argomento, confermando di essere certo che almeno il 90% dei sui ex colleghi e amici di spogliatoio facciano tuttora uso della potente erba psicoattiva.

Ai microfoni del sito Fightful, il lottatore divenuto famoso anche fuori dal mondo del wrestling per essere stato il primo atleta WWE a fare coming out in pubblico durante un'intervista in aeroporto, si è così espresso sul frequente uso della marijuana da parte dei talenti dei McMahon, dicendo:

"Il 90% di tutto il roster, il 90% del locker room, ne sono certo.

Sì.
Io usavo il CBD quando ero nel roster. Ho avuto delle commozioni cerebrali; sono stato ko diverse volte. E quando vai di città in città per 300 miglia, non puoi farcela. Quindi il CBD mi aiutava molto. Mi aiutava ad uscire dai momenti di ansia e i viaggi in macchina con Titus O'Neil e Sheamus e Mark Henry.

Ma, io amo quei ragazzi perchè quei ragazzi mi hanno supportato quando ho fatto coming out. Lo hanno reso molto più semplice per me, riuscire ad entrare nel locker room. Quindi, si, sto cercando di entrare nel mondo del CBD, baby."

Come poi affermato dallo stesso lottatore, il restante 40% della sostanza psicoattiva lo avrebbe sempre aggiunto lui, in quanto il CBD legale non contiene una dose talmente alta da poterne sentire gli effetti anche a livello cerebrale, come invece succede con i soliti spinelli, che donano appunto lo "sballo" a chi ne fa uso.