La famiglia Benoit assume un avvocato per contrastare il film su Chris


by   |  LETTURE 9225
La famiglia Benoit assume un avvocato per contrastare il film su Chris

Una delle pagine più tragiche e più tristemente note del mondo del wrestling è quella legata al duplice omicidio-suicidio avvenuto tra la notte del 23 e quella del 24 Giugno del 2007, dove un Chris Benoit decisamente fuori di sè uccise moglie e figlio prima di suicidarsi, ponendo così fine alle vite di gran parte della sua famiglia.

Per la WWE e per il mondo del wreslting in generale, questa è una di quelle ferite che non riusciranno mai a rimarginarsi, in quanto avvenuta improvvisamente e in una maniera decisamente violenta.
Proprio sulla fine del lottatore WWE e della sua famiglia, si stava da qualche anno cominciando a preparare un docu-film, dal titolo "Crossface", nome della famosa finisher del lottatore canadese, che era stato affidato alla regia della tedesca Lexi Alexander.
Contro il film si era però già scagliato David Benoit, primogenito di Chris, visto anche sui ring di diverse compagnie di wrestling indies, che vorrebbe intraprendere lo stesso mestiere del padre, il quale ha dovuto assumere in passato un avvocato per contrastare l'uscita del film che parlava dei tragici fatti accaduti nel 2007 e che ha così parlato ai microfoni di Chris Van Vliet qualche giorno fa:

"C'era un direttore e tutto.

Abbiamo dovuto intrometterci perchè volevano rifare la tragedia per intero, per come era andata. Quindi abbiamo detto di no. Avevano bisogno del nostro permesso. Lei ci mandò lo script e alla fine c'era tutto l'omicidio/suicidio e avevamo capito che ce lo avrebbero infilato.

Abbiamo detto no."

Dopo aver dichiarato tali parole, il figlio più grande di Chris ha anche confermato che tale film non verrà registrato, proprio per via del mancato permesso rilasciato dalla famiglia.