La WWE sempre più vicina ad ulteriori rilasci dopo i quattro licenziamenti?


by   |  LETTURE 1540
La WWE sempre più vicina ad ulteriori rilasci dopo i quattro licenziamenti?

Dopo neanche una settimana dal rilascio di ben quattro atleti che erano scontenti della propria gestione in WWE ormai da mesi e che rispondevano al nome di: Sin Cara, Luke Harper e gli Ascension, la dirigenza della federazione sembrerebbe non essere ancora contenta al massimo del suo roster, soprattutto rispetto ai vari mal di pancia diffusi per tutti e tre i roster della compagnia, da parte di atleti scontenti della propria situazione e che vorrebbero quindi abbandonare la compagnia per andare a lavorare altrove, dove secondo loro probabilmente potrebbero avere più spazio e più peso a livello decisionale sul proprio personaggio, cosa che in WWE è quasi utopia se non per qualche grandissimo nome di peso.

Secondo quanto riportato dal Wrestling Observer, nelle sue ultime trasmissioni, la WWE potrebbe presto arrivare ad una seconda ondata di licenziamenti, per quegli atleti appunto non contenti della propria situazione e che potrebbero così seguire i quattro sopra citati, andando a trovare casa altrove.

Secondo i noti giornalisti dell'Observer, però, Vince McMahon starebbe cambiando idea di continuo sulla faccenda; una settimana sarebbe totalmente deciso per i rilasci, la settimana dopo invece vorrebbe blindare ogni suo atleta con un contratto di prolungamento, così da non vederli mai nelle compagnie della concorrenza.
L'unico fattore che al momento rappresenta una certezza è l'età degli atleti da poter rilasciare.

Ogni singolo atleta che ha al di sotto dei 39 anni, infatti, non partirà per nessun motivo dalla compagnia dei McMahon, per lo meno non per la volontà del Chairman, (ad eccezione dell'ex talento di NXT Jordan Myles, allontanato per ovvi motivi dalla federazione).

La giovane età degli atleti, infatti, sarebbe un fattore determinante per il futuro dei ragazzi WWE, che secondo Vince potrebbero fare il successo delle compagnie avversarie qualora dovessero abbandonare la WWE. Cosa che ovviamente il Chairman non acconsentirà mai, blindando ogni atleta al di sotto dei 39 anni con la propria federazione.