Finale controverso a WWE Clash of Champions: Kevin Owens dice la sua


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Finale controverso a WWE Clash of Champions: Kevin Owens dice la sua

Clash of Champions, evento in ppv tenutosi nella notte del 15 settembre e firmato WWE, ha avuto una serie di conseguenze, e in particolare una di queste ha lasciato perplessi diversi fan, addetti ai lavori e probabilmente anche lottatori stessi che la WWE ha sotto contratto.

Stiamo parlando della multa che la WWE ha deciso di comminare a Becky Lynch, dovuta al fatto che la lottatrice irlandese ha colpito un arbitro con una sediata, gesto che oltretutto è avvenuto in maniera del tutto involontaria (come la stessa WWE ha chiaramente specificato nella sua nota ufficiale).

Come sappiamo le sediate involontarie agli arbitri sono qualcosa quasi all'ordine del giorno non solo in WWE ma in generale nel wrestling, tanto da generare la domanda sui motivi per cui a Stamford abbiano deciso di punire The Man per qualcosa di assolutamente frequente e per di più non deliberato.

Una domanda che evidentemente si è posto anche Kevin Owens, amico di lunga data di Becky e a sua volta spesso oggetto di punizioni "personalizzate" da parte della WWE (a partire dai frequenti licenziamenti che ha dovuto subire, ultimo dei quali martedì a SmackDown).

"Immagino che Becky venga licenziata", ha scherzato ma non troppo il Prizefighter, che evidentemente percepisce il trattamento speciale che viene riservato a lui e all'amica, per il semplice fatto di essere stati sempre presentati come personaggi "ribelli":


Come andrà a finire questa vicenda? C'è da scommettere che già nella notte, in quel di Raw, avremo una risposta.