Braun Strowman: "Ecco cosa feci quando Lesnar mi diede un pugno in testa"


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Braun Strowman: "Ecco cosa feci quando Lesnar mi diede un pugno in testa"

Braun Strowman e Brock Lesnar hanno sempre dato vita a prestazioni molto fisiche quando si sono trovati uno contro l'altro sul ring, ma la situazione è diventata incandescente in occasione della Royal Rumble 2018.

Durante un triple threat match valido per lo Universal Championship, in cui era coinvolto anche Kane, "The Beast" ha colpito "The Monster Among Men" con un violento pugno alla testa dopo aver ricevuto da quest'ultimo una ginocchiata molto stiff.

Ovviamente non si sono fatte attendere le reazioni degli insider, secondo cui ci sarebbe stato del pesante attrito tra i due nel backstage dopo lo spiacevole incidente. A chiarire il tutto ci ha pensato lo stesso Strowman durante una recente intervista ai microfoni di talkSPORT: "Ci siamo fatti due risate e questo è quanto, non credete alle voci circolate in rete.

Gli ho detto che era stata colpa mia e lui ha fatto lo stesso. Siamo entrambi degli uomini adulti e ogni volta che calchiamo il ring sappiamo a cosa andare incontro. Ci siamo lasciati prendere dalla foga del momento e nessuno di noi due voleva cedere.

Ascolta, ogni volta che ho lottato contro Lesnar ho cercato di approcciarmi ai match nella maniera più fisica possibile per rendere realistico il tutto. Brock è uno dei tipi più tosti sulla faccia del pianeta e porta sul ring un'intensità senza limiti, puoi chiederlo benissimo a tutti coloro che lo hanno affrontato.

Per questo motivo la WWE lo utilizza come un'attrazione speciale e la gente paga tanti soldi per vederlo". Staremo a vedere se Strowman e Lesnar torneranno prima o poi ad affrontarsi dopo i loro scontri passati. Nel frattempo vi ricordiamo che l'ex membro della Wyatt Family ha fatto il suo ritorno a Raw questa settimana dove ha steso al tappeto AJ Styles.

E la prossima settimana avrà l'opportunità di strappargli dalla vita lo Unites States Championship, anche se il suo obiettivo rimane quello di vincere il titolo universale.