King of the Ring 2019: la WWE svela tutti gli accoppiamenti del torneo


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King of the Ring 2019: la WWE svela tutti gli accoppiamenti del torneo

I fan WWE sono già in fervente attesa del King of The Ring 2019, che prenderà il via lunedì prossimo in occasione di Monday Night Raw, e quando in Italia era ormai la tarda serata di venerdì 16 agosto, ecco che la compagnia di Stamford ha reso noto il programma della competizione, con tutti gli accoppiamenti che a partire dagli ottavi condurranno fino alla finale, che si terrà a Clash of Champions il 16 settembre.

Come era facile immaginare, la WWE ha scelto di suddividere gli otto atleti di Raw nella parte sinistra del tabellone e gli otto di SmackDown in quella destra, con il risultato che solo la finale vedrà uno scontro interbrand.

Da apprezzare anche gli accoppiamenti, che appaiono sulla carta tutti abbastanza equilibrati: si comincia da uno scontro tra colossi tra Cesaro e Samoa Joe, che nel turno successivo affronteranno il vincente di una battaglia tra astri emergenti del roster rosso come Ricochet e Drew McIntyre.

Nella parte bassa del tabellone, invece, il primo scontro metterà l'uno contro l'altro due "piccoletti terribili" come Cedric Alexander e Sami Zayn, il secondo due maestri d'astuzia come The Miz e Baron Corbin.

Trasferendoci a SmackDown, spicca il primo scontro: a andare l'uno contro l'altro saranno il nemico numero uno di Shane McMahon e il suo principale alleato, rispettivamente Kevin Owens e Elias. Nel turno successivo il vincitore dovrà affrontare una delle stelle più lucenti che la fucina di talenti di 205 Live abbia mai consegnato al main roster, ossia il vincitore dello scontro tra Ali e Buddy Murphy.

Scontro tra ex compagni di coppia nella parte bassa del tabellone, con Chad Gable che si ritroverà per una serata di nuovo sullo stesso ring di Shelton Benjamin. E il vincitore affronterà uno tra Apollo Crews e Andrade, in una vera battaglia tra funamboli.

Ecco dunque l'articolo in cui la WWE riassume lo schema che vi abbiamo presentato in queste righe:


E anche un'analisi fatta dal cronista Ryan Pappolla per la stessa federazione, poi pubblicata sui canali social della WWE