Shane McMahon poteva tornare nel 2012, Vince disse di no

Il boss della WWE rifiutò l'offerta del figlio, che voleva dirigere il team creativo. Alla base della sua decisione le opinioni di Stephanie e Triple H.

by Marco Enzo Venturini
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Shane McMahon poteva tornare nel 2012, Vince disse di no

Shane McMahon poteva tornare in WWE già nel 2012. Il padre Vince ci ha pensato, ma poi su insistenza di Stephanie e Triple H mandò tutto a monte. L'ennesima storyline della WWE sulle beghe interne a casa McMahon? No, a quanto pare stavolta si tratta della vita reale.

A raccontare questo curioso retroscena è stato infatti Ian Frisch, che ne ha parlato in un articolo uscito su 'Vice Sports'

A quanto pare Shane ebbe un incontro segreto con il padre quattro anni fa. Segreto, evidentemente, per altri dirigenti di Stamford e soprattutto per il resto della famiglia. L'attuale commissioner di SmackDown incontrò il padre nel marzo del 2012, periodo nel corso del quale Triple H era impegnatissimo nel lancio di NXT in quella che sarebbe poi diventata la formula adottata ancora adesso.

Vince, dal canto suo, era molto preoccupato per il calo degli ascolti, così Shane gli propose di assumersi il ruolo di dirigere il team creativo e la scrittura degli show, con l'ausilio dell'azienda Full Fathom Five.

In questo caso Kevin Dunn avrebbe avuto un ruolo ancora più centrale nel processo decisionale alle spalle delle storyline della WWE.

Nell'articolo si scopre anche la reazione che ebbero Stephanie e Triple H quando seppero di questa trattativa: la figlia di Vince rimase senza parole, atterrita, mentre il marito ebbe una reazione furibonda.

Il tutto a testimoniare le reali tensioni tra i membri della famiglia che comanda la WWE, soprattutto nei confronti di Shane (che, ricordiamolo, nel 2010 abbandonò la ditta di famiglia senza troppo preavviso).

Sta di fatto che alla fine Vince decise di rifiutare l'offerta di Shane, anche per conservare gli equilibri dirigenziali con Stephanie e Triple H.

E sembra quasi comico pensare che tutto questo avvenne nel marzo 2012, ossia solo pochi mesi dopo lo storico Pipe Bomb in cui CM Punk accusò Vince McMahon di essere milionario e non miliardario a causa dei suoi collaboratori, a partire da "quegli idioti" della figlia e del genero...

Shane Mcmahon Triple H
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