Daniel Bryan: "La mia vita senza wrestling? Bella ma dolorosa"

"Sogno di essere su un ring. Se la WWE mi chiamasse mollerei tutto e andrei di corsa".

by Marco Enzo Venturini
SHARE
Daniel Bryan: "La mia vita senza wrestling? Bella ma dolorosa"

Pare proprio che Daniel Bryan stia facendo una gran fatica ad accettare il ritiro dal mondo del wrestling.

Lo si può chiaramente capire dalle parole dello Yes Man, intervistato nelle scorse ore dal 'Daily World' "La mia vita al di fuori della WWE è buona, ma strana, perché non ero abituato ad avere così pochi impegni - ha ammesso l'ex campione del mondo dei pesi massimi WWE -.

Ora sono pieno di tempo libero e, dato che mi sono dovuto ritirare e non lo volevo fare, ho dovuto impostare il mio cervello a una vita senza wrestling. E' doloroso e borderline, ho provato a darmi al giardinaggio ma non sono felice come quando lottavo sul ring".

"Parte di me non ha ancora accettato il ritiro - ha aggiunto Bryan -.

Mi capita di svegliarmi nella notte dopo aver sognato di lottare. E' capitato anche la stessa notte in cui mi sono ritirato. Ero a Las Vegas in volo e mi sono svegliato la mattina mentre sognavo di stare per salire sul ring. A volte devo ricordarmi che non è più questa la mia vita".

Infine alcuni retroscena sulla difficile decisione: "Il sabato prima del ritiro mi ha telefonato Vince McMahon, proponendomi di annunciare il mio addio il lunedì dopo a Seattle.

Ma gli risposi che non ero certo di essere pronto. Ne parlai con mia moglie e arrivammo a capire che la WWE non mi avrebbe permesso di tornare a combattere nemmeno se l'ok fosse arrivato da un milione di medici. Quindi, se doveva succedere, allora era giusto che mi vedessero mia madre, amici e parenti.

Realisticamente la gente non dovrebbe sentirsi male per me, vengo pagato per capire cosa fare della mia vita. Non capita praticamente a nessuno. Ma se la WWE cambiasse idea e mi chiamasse per tornare in azione, mollerei tutto e salirei subito su quel ring".

Daniel Bryan
SHARE