Ric Flair choc, la polizia lo ferma in aeroporto sanguinante: "Sembrava ubriaco"

Ecco cosa è successo al Nature Boy.

by Marco Enzo Venturini
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Ric Flair choc, la polizia lo ferma in aeroporto sanguinante: "Sembrava ubriaco"

Ric Flair fermato dalla polizia all'aeroporto di Boston, forse sotto l'effetto di alcool, sicuramente in stato di agitazione e mentre perdeva copiosamente sangue.

Questa è la notizia che sta dando in queste ore il media americano TMZ, dando continui aggiornamenti sullo stato di salute del Nature Boy.

Secondo quanto riferisce la fonte (da cui riportiamo la notizia senza filtri), Flair è stato fermato dalle forze dell'ordine al Logan International Airport di Boston mercoledì mattina.

Il campione ha ricevuto assistenza medica per un taglio che si era procurato (le prime informazioni riferivano che fosse alla mano, in seguito un rappresentante delle forze di polizia ha riferito a TMZ che il problema era invece al capo).

Alcuni testimoni parlavano di un Flair decisamente agitato, e anche rozzo e sgradevole, che nelle ore precedenti al volo si sarebbe recato al locale Lucky's Lounge apparendo alle persone presenti come visibilmente ubriaco.

Ecco le immagini scattate a Flair e diffuse da TMZ:







Il sergente della polizia aeroportuale Donlon è stato poi interpellato da TMZ.

Secondo Donlon, Flair è stato trovato in uno stato di non alterazione da alcool. La polizia è stata invece chiamata per prestare soccorso a un uomo che si era procurato una ferita da taglio inciampando sul proprio bagaglio, Flair appunto.

Il due volte Hall of Famer è stato quindi curato e poi è potuto salire sull'aereo. Melinda Morris Zanoni, la sua agente, ha riferito che Ric ha lavorato ininterrottamente per un mese, che non è entrato in alcun bar di Boston e che effettivamente si era tagliato in aeroporto, riuscendo però a decollare in buone condizioni di salute.

Ecco un video di TMZ che riassume quanto avvenuto:


In ogni caso, per aggiornamenti dall'America su questa questione che terremo senz'altro monitorata, rimandiamo a QUESTO LINK.

Ric Flair
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