Paul Heyman: "Suplex City? E' nata cosi'"

Interessante retroscena raccontato dall'agente di Brock Lesnar.

by Marco Enzo Venturini
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Paul Heyman: "Suplex City? E' nata cosi'"

C'era una volta il german suplex, una delle mosse base del wrestling, elevata a un rango superiore solo ai tempi di Eddie Guerrero, Chris Benoit e poi Kurt Angle grazie ai "three amigos". Poi è arrivato Brock Lesnar e questa proiezione è diventata una delle manovre più attese dell'intero panorama del wrestling.

A spiegarne l'evoluzione ci ha pensato Paul Heyman, che di Lesnar è agente, in un'intervista ad 'Awful Announcing': "Ogni mossa può diventare la più esaltante di una federazione, se è promossa nel modo giusto, eseguita nel modo giusto, sugli avversari adeguati e venduta nel modo migliore.

Anche con una headlock potrebbe succedere. Se Mark Henry ne eseguisse una e i commentatori dicessero che ha rotto il cranio al suo avversario, e la settimana dopo succedesse di nuovo, e in quella dopo si ripetesse ancora, la headlock diventerebbe una mossa temutissima.

E se succedesse per 32 settimane consecutive la gente impazzirebbe. Così quando Mark Henry dovesse scontrarsi con gente come Triple H, Randy Orton, John Cena, Roman Reigns, Brock Lesnar, tutti si chiederebbero se alla prossima headlock romperebbe il cranio anche a loro.

Sarebbe un grande successo".

"Brock Lesnar ha effettuato 16 german suplex su John Cena e la sera dopo io l'ho sottolineato. Questo è ciò che è successo. Non è stato niente di straordinario, io gli ho detto di fare così e lui ha fatto.

Ma poi abbiamo fatto di questo un marchio di fabbrica e i tifosi l'hanno recepito con entusiasmo", ha concluso il manager newyorkese.

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