The Big Red Machine - L'annuncio che tutti (o quasi) aspettavano

Dopo settimane di voci è stato fatto il nome tanto atteso per Survivor Series


by CRISTINA CERUTTI

The Big Red Machine - L'annuncio che tutti (o quasi) aspettavano
© Google / Fair Use

Lo abbiamo invocato, lo abbiamo auspicato, ci è stato teaserato in più modi e alla fine il grande annuncio è arrivato: lui tornerà, e lo farà sabato alle Survivor Series WarGames. Chi? Beh, mi spiace per voi (non è vero) ma non sto parlando del “ragazzo di Chicago”... E no, nemmeno del mio ritorno al Big Red Machine! Si parla ovviamente di Randy Orton: la vipera, il legend killer, farà il suo rientro sabato notte e farà parte del team di Cody Rhodes nel confronto con il team Judgment Day e Drew McIntyre, e come lo scozzese avrà sicuramente un ruolo determinante all'interno della gabbia.

Ora le formazioni sono al completo, ma se la compagine dei face può essere tranquillamente raggruppata sotto la bandiera di Cody Rhodes non si può dire lo stesso sull'altro versante: Drew McIntyre ha infatti specificato chiaramente che lui non fa parte del Judgment Day, ha semplicemente accettato un'offerta che ha ritenuto utile a raggiungere i suoi scopi, ovvero arrivare a trovarsi in quella gabbia. Ha addirittura voluto farsi carico di rappresentare il team e giocarsi il vantaggio contro Jey Uso nel main event, il che non è poco. Ma tutto questo servirà?
Il primo nodo cruciale da sciogliere sarà venerdì notte a SmackDown dove Finn Balor e l'autoproclamato leader del Judgment Day Damian Priest dovranno difendere i loro titoli dall'assalto degli Street Profits che, spalleggiati da Bobby Lashley, hanno tutti gli interessi ad affermarsi e a portare a casa i titoli (sperando che avvenga al più presto lo split delle cinture e che ogni brand torni ad avere le sue). Qui entra in gioco il classico “non succede perché non succede, ma se succede” e il duo formato da Angelo Dawkins e Montez Ford dovesse riuscire nell'impresa potremmo vedere un Judgment Day in seria difficoltà... E magari, come auspico da tempo, in odore di ridimensionamento. Mark my words: se salta qualcuno nel Judgment Day tocca a Damian Priest. È giusto, è ora.

Raw è sicuramente il roster più coinvolto nel prossimo Survivor Series, e non solo per quanto concerne i WarGames (il plurale è d'obbligo, essendoci Becky Lynch nella compagine face femminile): Zoey Stark tenterà il colpo gobbo e cercherà di soffiare il titolo a una Rhea Ripley praticamente inarrivabile ed indistruttibile. L'idea che alberga un po' in tutti è che Rhea manterrà almeno fino a WrestleMania XL (o 40 che dir si voglia), ma bisognerà vedere cosa verrà costruito in questi mesi... Soprattutto nel bimestre che separa Survivor Series da Royal Rumble.

Se quello di Rhea Ripley è il solo titolo massimo on the line, l'Intercontinentale di Gunther è il solo secondario: un promo tecnicamente perfetto ed inattaccabile ha dato ulteriore vigore alla rivalità tra lui e il suo sfidante, ma ad occhio e croce Miz verrà travolto dall'austriaco che la porterà a casa ancora una volta.

E per concludere c'è ancora uno spettro che si aggira e serpeggia qui e là... CM Punk. Arriva? Non arriva? Arriva alle Series? Arriva alla Rumble? A questa e ad altre domande abbiamo provato a dare una risposta ieri sera nel corso del Big Red Machine, del quale vi auguro buona visione!

Survivor Series