Sputnik Monroe, il wrestler che ha sconfitto il razzismo - VIDEO

La storia dell'uomo che lottò contro la segregazione razziale nel wrestling americano


by   |  LETTURE 539

Sputnik Monroe, il wrestler che ha sconfitto il razzismo - VIDEO

Oggi esploreremo la storia di Sputnik Monroe, al secolo Roscoe Monroe Brumbaugh, nato nel 1928 in Kansas e main eventer indiscusso del territorio di Memphis,TN durante gli anni 60. Rock Monroe debutta sul ring nel 1945 e a un primo sguardo non sembra molto differente dai cattivoni dell’epoca, si rifa agli stilemi resi grandi da Gorgeous George e mostra senza paura una capigliatura proto-punk immancabilmente tinta color biondo platino.

C'è un piccolo particolare: è fieramente antirazzista e lotta per i diritti degli afroamericani. Un bel problema per un wrestler che si trova a operare nel sud degli Stati Uniti a cavallo tra Dottrina Truman, Maccartismo e la corsa allo spazio.

Nel piccolo documentario proposto, parleremo di come il suo militante antirazzismo lo abbia trasformato nell'idolo della comunità afroamericana di Memphis, plasmando la sua insofferenza verso la segregazione in una vera e propria lotta per i diritti civili.

Lo "Sputnik" degli stati suditi, un personaggio scomodo, irreverente e fischiato perché amico di quelle persone ritenute inferiori dal pubblico bianco, un cortocircuito sociale che ha fatto di Monroe un heel perché antirazzista.

Nel corso degli anni 60, il main eventer Sputnik ha dato il colpo di grazia alla segregazione razziale in occasione degli eventi di Pro Wrestling. Il suo rifiuto di esibirsi per promoter che intendessero relegare gli afroamericani in determinati settori, ha condotto numerosi organizzatori ad abbattere le vigenti norme segregazioniste.

La "rivoluzione Monroe" ha colpito l'intero mondo dello sport portando numerose competizioni ad abbattere le barriere fisiche e sociali nel corso di pochi anni. Se oggi il wrestling è uno sport per tutti, lo dobbiamo anche al contributo sommesso di Sputnik Monroe. Buona visione.