TNA

AJ Styles e l'addio alla TNA: "Ecco perché me ne sono andato".

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by Alessio Di Iulio

Il Phenomenal One racconta i suoi ultimi difficili giorni nella compagnia di Nashville

AJ Styles è stato recentemente intervistato da Christian e Edge nel loro E&C's Pod of Awesomeness, dove ha parlato della TNA (adesso GFW). Ecco le parole dell'attuale US.Champion: Sull´addio allla TNA: "C'è stato un momento in cui tutto il roster della TNA era seduto, e Dixie Carter che diceva che chi non voleva stare qui poteva andarsene anche subito.

Ho guardato dall'altra parte della sala per vedere cosa faceva Christian, perché se lui se ne fosse andato allora anche io avrei fatto lo stesso". Sul periodo di Christian alla TNA: "È stato divertentissimo, il periodo più bello della mia vita, anche se gli facevo da lacchè.

Mi divertivo a pensare a quanto mi sarei potuto mettere in ridicolo e cosa avrei fatto per essere stupido. Abbiamo fatto tutto ciò che pensavamo fosse divertente, e alla fine divertivamo davvero. Anche se io mi divertivo, però, gli altri si arrabbiavano perché avevo un personaggio di un tonto".

AJ Styles ha poi deciso di andarsene perché non c'erano soldi e non era gestita bene la compagnia: "Sono molto fiero di quello che faccio nel ring, ma alla fine, se non riesco a portare soldi a casa, perché resto qui? C'erano problemi di soldi, la compagnia aveva parecchi problemi, ma non era un mio problema.

Ho cercato con tutte le mie forze e ho fatto di tutto per rendere la TNA un posto migliore, un posto dove tutti potevano lavorare, ma hanno utilizzato le loro risorse in modo pessimo. Non sapevano come gestire i soldi. Dopo che ho vinto il titolo mondiale, e sapevamo che sarebbe stato un successo, eravamo in negoziazione per prolungarmi il contratto a partire da settembre.

Il mio contratto sarebbe finito ad agosto. Quando però i miei vincoli con la compagnia si estinsero, non ho voluto negoziare. È stato spaventoso, lavoravo lì da 11 anni, ma sapevo che era giusto andarmene.

Non sapevo dove andare, ma la cosa che mi ha convinto è stato il loro comportamento. Non puoi continuare a lavorare con qualcuno in questo modo e pensare che uno vada avanti come se niente fosse. Non mi importava quanti soldi mettevano sul tavolo, l'unica cosa che mi importava era andarmene, anche se era doloroso".

Sulla WWE che non lo voleva all'inizio: "Sono stato in TNA così tanto che non mi sono accorto di cosa avevo intorno. Ho provato a contattare la WWE per fargli sapere che non ero più sotto contratto con la TNA.

Non mi hanno più richiamato, allora ho pensato che era meglio andare avanti". E così iniziò la sua seconda avventura in Ring of Honor e poi quella in NJPW. E il resto è storia. .

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