TNA CORNER #4

The Revolution

by Aldo Fiadone
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TNA CORNER #4

C'è da dire che non è semplice, no, non è per niente semplice saper gestire una situazione, una storyline e comunque tutto ciò che circonda il mondo del Wrestling. Solitamente si prende spunto dai migliori (WWE ndr) eppure in questo caso, la Total Nonstop Action Wrestling che una volta veniva chiamata come la New Face of Professional Wrestling, è riuscita a proporre una puntata più che sufficiente e ricca di colpi di scena.

Non vi nego che il mio hype era alle stelle, parliamo di una federazione importante che sta ripartendo da zero, ma soprattutto di una federazione che ha avuto il coraggio di ripartire dopo tanti (Ed importanti) addii. Siamo su Destination America, nuovo netowrk, inizia l' episodio, promo stupendo quasi da film, mega rissone fra tutti i wrestler e knockouts del roster e forse è proprio qui la parte bella perché per la prima volta un segmento del genere (almeno per quanto mi riguarda, ma a detta del pubblico presente pare abbia ragione) l' ho trovato giusto, poco pesante e ben gestito nel suo tutto.

Angle è vero, non è più quello di una volta, ma una piccola consolazione ce la siamo presi tutti quest' oggi, dopo molto tempo lo abbiamo rivisto all' azione e stavolta contro MVP (Anche lui uno di quelli sottovalutati per abilità sul ring).

Mi è piaciuto molto anche l' incontro per i titoli di coppia dove la Revolution si è imposta mantenendo le cinture e James Storm è sempre più anima e cuore di questo Impact; almeno io concentro il massimo della mia attenzione in lui e nella sua stable.

Ma vogliamo parlare del match X-Division? Un vero e proprio toccasana per noi appassionati della compagnia, è proprio vero che questa divisione rimane la migliore ma è altrettanto vero che dopo aver ridato importanza a questa cintura e a questa categoria, le cose siano migliorate e ben gestite.

Mi ha sorpreso, il ritorno di Awesome Kong la quale dopo la battle Royal valida per il titolo Knockouts e vinta dalla campionessa Taryn Terrell, è apparsa sul ring per un faccia a faccia con Havok, si prospettano quindi scintille per la divisione femminile e tutto ciò non può che piacerci dato che solo in TNA questa categoria è ben strutturata, al contrario di una compagnia che preferisce donne di silicone ed incapaci nel tirare persino uno schiaffo.

Ecco, dopo tutta questa bella roba (tralasciando il segmento di EC3 il quale sappiamo tutti che è un buon atleta e sta migliorando, ma questo feud con Spud ha già superato il limite, ma rimane comunque divertente) siamo giunti al main event.

Roode vs Lashley CHAPTER 3, ebbene è successo quello che non ci aspettavamo e che mi ha lasciato basito in senso positivo ovviamente. Buon match, ben gestito quando verso la sua conclusione, MVP e Kenny King giungono per soccorrere Lashley e nonostante Angle sia arrivato per aiutare Roode a nulla serve tutto ciò, si sveleranno infatti due nuovi membri della stable formata da MVP, King e Lashley e questi sono Samoa Joe e Low Ki.

Il pubblico non sa cosa dire, nessuno letteralmente si sarebbe aspettato un simile tradimento da due elementi che nulla hanno o dovrebbero avere contro l' ormai ex campione, si perché tutto ciò costerà il titolo al canadese, vuoi anche perché il buon Eric Young ha deciso di non essere più così buono e di conseguenza ha attaccato senza pietà BR costandogli letteralmente match e cintura.

è stata una bella puntata, io la giudico davvero buona e merita di essere rivista (come sto per fare) e allo stesso tempo avrebbe meritato più pubblico. Dispiace e non poco vedere arene piene solo per metà (più o meno, dato che si aggiravano tra i 450/550), ma in ogni caso la gente presente si è fatta sentire.
L' anima ECW all' interno in quel di NYC non morirà mai.

Spero che anche questa volta il TNA CORNER sia stato di vostro gradimento Io vi saluto per darvi appuntamento al prossimo futuro sperando che la TNA sia ancora qui a regalarci delle belle puntate come questa. and now.... WHATCHA GONNA DO BROTHERS?!

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