MVP shock sui social: "Se vi dicono che mi sono suicidato non ci credete: è omicidio"



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MVP shock sui social: "Se vi dicono che mi sono suicidato non ci credete: è omicidio"

Nella storia della WWE, ci sono decine e decine di grandissimi manager che hanno aiutato gli atleti più disparati a diventare grandi leggende, come ad esempio i compianti Bobby Heenan e Paul Bearer o Paul Heyman, Ted DiBiase, Sensational Sherri e molti altri nomi noti del panorama della WWE e non solo.

Uno dei più grandi manager del momento, che lavora tutt'ora on-screen a Monday Night Raw, al fianco del gigante nigeriano Omos e prima ancora Bobby Lashley è MVP, acronimo di Montel Vontavious Porter, il quale è stato anche un grandissimo campione degli Stati Uniti nel suo primo stint con la compagnia dei McMahon, agli inizi degli anni 2000.

Dopo essere tornato sui ring della Royal Rumble del 2020, sembrava che MVP potesse fare solo uno o due match con la WWE, salvo poi ritirarsi definitivamente, con il suo percorso con la compagnia che è invece rimasto stabile, con la sua ombra che ormai segue diversi wrestler da allora, dall'Hurt Business al solo Bobby Lashley, fino ad arrivare ora ad Omos.

MVP parla del suo possibile omicidio sui social

Nelle ultime ore, MVP ha lasciato letteralmente esterrefatti i fan del WWE Universe, rilasciando dei commenti veramente particolari sui suoi social, inerenti ad un suo possibile omicidio o suicidio.

Sul suo profilo ufficiale Twitter, infatti, MVP ha voluto parlare di suicidio ed omicidio, alternando le due cose e dicendo ai suoi fan che se gli dicono che lui si è suicidato, sicuramente non è vero, ma è una copertura per qualche omicidio che qualcuno ha commesso.

Al contrario, invece, potrebbe essere plausibile che sia stato lui ad uccidere qualcuno. Ma vediamo cosa ha scritto MVP sulla sua pagina nelle scorse ore:


"Se qualcuno vi dovesse mai dire che ho commesso un omicidio, eehhh potrebbe...

Se qualcuno vi dovesse mai dire che ho commesso il suicidio, fate partire un'investigazione perché vi hanno mentito.

Scoprite la copertura! ". In pratica, secondo il noto manager WWE, è molto più facile che sia lui ad uccidere qualcuno, piuttosto che sé stesso.