Ex wrestler WWE rivuole il Divas Title: scoppia la polemica sui social



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Ex wrestler WWE rivuole il Divas Title: scoppia la polemica sui social

Purtroppo alcune persone non capisco che i tempi sono cambiati, che ci sono stati dei forti progressi e si ostinano a voler riportare indietro qualcosa che per anni è stato simbolo di inferiorità per le donne, in questo caso nel professional wrestling.

Nonostante le varie Divas Champions abbiano sempre cercato di dare un certo valore alla cintura a forma di farfalla, è innegabile che fosse un elemento poco gradevole sia a livello di valore, dato quasi come un contentino, sia a livello estetico, ma per fortuna le cose non sono più così.

Però qualcuno, come Maria Kanellis, chissà come mai ha il desiderio di rivederlo alla vita delle wrestler di oggi e ne ha parlato in una ormai controversa intervista con Grapsody.  Durante lo show, ha sottolineato che c'erano un certo numero di buone workers durante l'era delle Divas e ha detto che vorrebbe riportare in vita quella cintura.

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Tutto molto controverso

“Ce n’erano tantissime [di worker ottime]. Trish [Stratus], Lita, Ivory, Victoria, Molly era in quel periodo. Ci sono state tante workers, hai Beth [Phoenix], Melina, Mickie [James], Nattie. Hai avuto un sacco di workers che sono venute dalle Indie anche. Era un mix in quel momento. Penso che dovrebbero riportare la cintura Butterfly. Sì. So che la gente non sarà d'accordo con me e va bene. Ecco perché il wrestling è fantastico perché quando guardi il wrestling, non vedono tutti esattamente le stesse cose.”

A rispondere a queste parole sono state proprio alcune delle wrestler citate da Maria che su Twitter hanno ricondiviso l’intervista. La prima è stata Mickie James che ha scritto: “Personalmente. Preferisco l’originale Women’s Championship. Niente è più carino. Le donne che hanno tenuto quella cintura erano leggende, icone, donne che hanno fatto la storia, che hanno cambiato il gioco, hanno abbattuto barriere, che hanno spianato la strada. Questo. Non molto.”

Mentre la canadese Trish Stratus, una delle donne che più ha combattuto per avere pari diritti sul ring tra uomini e donne, ha risposto più direttamente con: “No.”