Gli AOP rispondono alle voci sul loro ritiro



by   |  LETTURE 2711

Gli AOP rispondono alle voci sul loro ritiro

Ieri vi abbiamo riportato la notizia di una coppia di ex WWE che si ritira dal mondo del pro-wrestling. Questa coppia è quella formata dagli ex Akam e Rezar meglio conosciuti come AOP, Authors of Pain, che si sono fatti strada partendo da NXT per arrivare poi nel main roster venendo anche affiancati a Murphy e al Messiah, Seth Rollins, nel periodo pre covid, come suoi fidati aiutanti e discepoli.

I due atleti poi erano spariti dalle scene a seguito dell’infortunio subito da Rezar durante un match e sono rimasti inattivi fino al loro licenziamento dalla compagnia. Un vero peccato perché la stable insieme a Seth Rollins stava davvero funzionando, era all'inizio e i quattro stavano lavorando molto bene, fuori e dentro al ring.

Però finalmente sono tornati a parlare via social, decidendo proprio di rispondere alle voci sul loro ritiro che sono state un argomento di discussione molto forte su Twitter per tutta la giornata.

Gli Authors of Pain si fanno sentire su Twitter

Come spesso accade in questi casi, quando ci sono delle voci più o meno importanti che circolano, i protagonisti decidono di farsi avanti per dare il loro punto di vista e far sapere anche ai propri fans come realmente stanno le cose.

Così è stato anche per gli AOP che non si sono fatti attendere e dopo le voci sul loro ritiro dal pro-wrestling, messe in giro dal noto sito Fightful Select, uno dei più affidabili, hanno scritto un tweet che in realtà è praticamente un copia incolla con stessa foto e stessa frase: “Non abbiamo finito s********i”.

   
   
I due hanno ricevuto anche un fortissimo supporto dal WWE Hall of Famer, diventato poi anche loro manager a NXT, dove i due sono diventati campioni di coppia, Paul Ellering, che ha rinforzato il concetto esposto dai due, facendo quasi intendere che potrebbe esserci ancora una futura collaborazione tra di loro.

Da notare anche come Akam e Paul abbiano ancora dei chiari riferimenti alla compagnia sui loro profili, come ad esempio il nome WWE nel nickname o descrizioni nella biografia che sembrano parlare di un lavoro ancora presente