Donald Trump estromesso anche da Twitch: Corey Graves ci scherza su



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Donald Trump estromesso anche da Twitch: Corey Graves ci scherza su

I fatti che stanno funestando l'America in queste ultime ore si tingono di sempre più elementi che stanno mettendo sempre più in difficoltà Donald Trump. Che dopo l'assalto dei suoi fan a Capitol Hill, sede del Congresso degli Stati Uniti, ha preso goffamente le distanze dai facinorosi in un video pubblicato in maniera forse affrettata sui social. Tanto da essere temporaneamente sospeso dai social stessi, da Facebook a Twitter passando per Instagram e YouTube.

Tra gli account di Trump che sono stati bloccati figura però anche Twitch, piattaforma forse fin troppo giovanile per la sua età, il suo ruolo e il suo profilo. Tanto da attirare le ironie dell'ennesimo volto noto della WWE molto interessato alla vicenda: Corey Graves.

L'ex lottatore di NXT, da anni divenuto apprezzato telecronista (attualmente è a SmackDown), ha infatti preso apertamente in giro l'ormai ex presidente degli Stati Uniti, domandandosi a sua volta a cosa esattamente gli servisse Twitch. "Accidenti, ora non saprò mai qual è la strategia del Presidente per battere Zelda", ha infatti scritto su Twitter. Ed è quasi tragicomico immaginarsi l'ex inquilino della Casa Bianca nei panni dell'ultimo dei gamer:
 

Tutte le critiche a Trump delle stelle WWE

Passando a questioni più serie, l'assalto che i sostenitori di Trump hanno portato al Parlamento americano ha scatenato una selva di commenti dai toni molto più severi e spaventati. E anche il mondo del wrestling si è esposto come raramente era successo in passato.

Diversi volti noti della WWE di ieri e oggi (a partire da Batista) hanno messo nel mirino Trump per ciò che è successo e addirittura Mick Foley se l'è presa con Vince McMahon. A quest'ultimo, amico di vecchia data dello stesso Trump, ha chiesto in maniera piuttosto chiara di estromettere dalla Hall of Fame della WWE colui che lo affrontò nella celebre Battle of the Billionaires di WrestleMania 23. Ulteriore riprova di una situazione che negli Stati Uniti sta riscuotendo tutte le attenzioni che merita.