Brodie Lee, durissimo e dolorosissimo post della moglie Amanda: "Immaginate come sto"



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Brodie Lee, durissimo e dolorosissimo post della moglie Amanda: "Immaginate come sto"

L'improvvisa scomparsa di Brodie Lee, anche noto come Luke Harper dai suoi trascorsi in WWE, ha lasciato senza fiato tutto il mondo del wrestling. Intanto però soprattutto sul web stanno circolando domande insistenti (e decisamente poco rispettose) di internauti che si domandano quali siano le cause della sua morte a 41 anni d'età. Si è infatti parlato di problemi polmonari non collegati al tremendo virus che già moltissime vittime ha mietuto nel corso del 2020. In tanti però non hanno creduto a questa ricostruzione (incluso un importante addetto ai lavori, di cui non faremo qui il nome). Una situazione che ha costretto la moglie dello scomparso atleta a un lungo e doloroso post sui social.

Amanda Huber, questo il nome della compagnia di vita di Brodie Lee/Luke Harper, ha raccontato tutto in una lunga Instagram Stories, a cui ha deciso di dare spazio Cash Wheeler dei FTR, che l'ha ripubblicata su Twitter in modo da renderla "immortale". Ecco dunque le strazianti parole di Amanda.

Amanda Huber: il durissimo post della moglie di Brodie Lee

"Immaginate di avere 17 anni e di passare una notte a chiacchierare con un amico di amici. Per poi rendervi conto che lui è l'uomo giusto.

Trascorrete 7 anni in una relazione in cui vi lasciate e vi rimettete insieme di continuo. Quindi vi date un'ultima possibilità. Fate un ultimo tentativo. Iniziate la terapia e vi spingete a vicenda per diventare persone migliori.

Vi frequentate ancora un po'. Navigate attraverso alcuni folli alti e bassi della vita. Poi tu scopri che stai per avere un bambino il giorno in cui lui viene ridimensionato sul posto di lavoro. Quindi subisce un infortunio nello sport che ama. Ma voi combattete per superare tutto questo. Vi sposate e nasce il più bel bambino del mondo. Quel giorno scoprite di aver ottenuto il lavoro dei vostri sogni. Il lavoro che non avreste mai pensato di ottenere in un milione di anni.

Rinunci a tutto per vederlo inseguire quel sogno. Sta funzionando, e quel mondo diventa tutto. Vi dà tutto quello che avete sempre sognato, a tutti e due. Continuate a costruire la vostra vita da sogno con un altro bimbo perfetto, 2 cani pazzerelloni e 5 gatti. Gli concedono l'opportunità di scommettere davvero su se stesso e lo vedi brillare come mai prima di allora.

La vita è davvero stupenda.

Poi improvvisamente un giorno quella persona si ammala. Ogni giorno sta sempre peggio. Sai quanto apprezza la sua privacy, quindi chiedi a coloro che ti circondano di rispettare il suo desiderio di stare tranquillo. Guardi impotente mentre peggiora e peggiora. Il test COVID, dopo un altro test COVID, dopo un altro test COVID, sono tutti negativi. Quasi preghi per uno positivo, perché sarebbe una specie di risposta. Non ne arriva mai uno.

All'improvviso, lui se ne va.

Devi cercare di capire come immaginare il tuo futuro adesso.

Poi leggi di un 'giornalista' che chiede 'trasparenza' e insinua che stai nascondendo qualcosa. Che è una sorta di copertura. Qualcosa di ancora più sinistro di così. Che non stai onorando al meglio la sua memoria, non rendendo pubbliche informazioni che stai ancora cercando di elaborare. Come se la sua morte fosse un pericolo per la salute pubblica. Non lo era. È stata una tragedia.

Non ci sono insabbiamenti. Non c'è cospirazione. C'è stata solo una serie di sfortunati eventi che si sono conclusi con la distruzione del tuo mondo.

In quale posizione ti devi collocare? Quando stai provando a piangere e le persone praticamente si aspettano che pubblichi cartelle cliniche, perché visto che lui era un personaggio pubblico, hanno diritto a sapere tutti i dettagli di ciò che è successo.

Non era COVID. Non c'è vergogna a morire a causa del COVID, ma non è quello che è successo.

Tu sei senza risposte e sei semplicemente rimasta lì.

Potete solo immaginarvelo, c**zo?"