Big E ricorda un bellissimo gesto di Brodie Lee



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Big E ricorda un bellissimo gesto di Brodie Lee

La dipartita improvvisa di Brodie Lee aka Luke Harper è stata uno degli eventi più inaspettati e sconcertanti dell'anno e tantissime sono state le personalità che hanno ricordato l'ex membro della Wyatt Family in giro per il mondo.

Tutti i ricordi però si sono soffermati su quanto fosse pura e genuina la sua persona, e quanto gradita fosse la sua presenza nel backstage sia per i giovani che per i più esperti.
Il noto all'anagrafe come Jonathan Huber cercava sempre di dare una mano a tutti, anche nei momenti più difficili, tramite consigli e atti di conforto.


L'attuale campione Intercontinentale Big E si è voluto aggiungere al coro, spendendo delle bellissime parole nei riguardi dell'ex TNT Champion, ricordando quando quest'ultimo lo ha aiutato in un momento estremamente particolare della sua carriera.

L'attuale campione ha voluto ricordare questo aneddoto tramite un tweet rilasciato nelle scorse ore.

Il personale ricordo di Big E

"Stavo lavorando con Seth Rollins una sera di più di 6 anni fa. La mia carriera non stava andando benissimo e la mia fiducia stava scivolando via.

Brodie dopo il match mi fermò e mi disse quanto bene avessi fatto secondo lui, e che quella prestazione stava a significare quanto bene potessi fare ancora. Quelle parole per me significarono veramente tanto."



Big E e Brodie Lee hanno spesso incrociato le loro vie, specialmente quando i due erano entrambi impegnati all'interno del mondo Tag Team della WWE.

Non sono da dimenticare infatti i match che i due hanno portato avanti con i loro alleati nelle rivalità fra il New Day e la Wyatt Family e lo stesso campione Intercontinentale ha inoltre incontrato quello che all'epoca era noto come Luke Harper nei match contro i Bludgeon Brothers.
Uno dei match maggiormente ricordati per quanto riguarda questi scontri è il Triple Threat Tag Team Match fra gli stessi Harper e Rowan, gli New Day e gli Usos a WrestleMania 34, in un match vinto dai primi che portò le cinture di coppia di SmackDown a posizionarsi intorno alle loro vite.