WWE Raw Underground: cosa ne pensa uno dei wrestler coinvolti nei match?



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WWE Raw Underground: cosa ne pensa uno dei wrestler coinvolti nei match?

Nell’ultima puntata di Monday Night Raw abbiamo assistito ad una nuova parte dello show rosso introdotta dalla WWE: stiamo infatti parlando di Raw Underground, che è coincisa proprio con il ritorno di Shane McMahon dopo mesi di assenza on screen.

Un ring inedito senza corde che ospita sfide in shootfight, un arbitro a vegliare e numerosi lottatori a circondare il circuito, insomma un Fight Club in chiave wrestling. Ad aumentare l’hype del pubblico è stato il ritorno del figlio di Vince McMahon che ha presentato questo nuovo combattimento sotterraneo, ricevendo pareri contrastanti tra i fan ma sicuramente creando hype per ciò che potrà essere in futuro.

Una trovata molto interessante, almeno potenzialmente, considerando, ad esempio, i commenti di Kurt Angle che nelle settimane precedenti lamentava un calo di ascolti in tutti i programmi della società. Ecco che cosa ne pensa Erik dei Viking Raiders, uno dei wrestler protagonisti di uno dei match proposti in questo format nella prima settimana.

Erik commenta Raw Underground

Un inizio davvero notevole per Raw Underground che ha visto, oltre all’intero Hurt Business e Dolph Ziggler, anche Erik dei Viking Raiders svettare come vincitore di queste vere e proprie battaglie.

A tal proposito il wrestler ex campione di coppia insieme al suo partner Ivar ha rilasciato commenti esaltanti sul suo account ufficiale di Twitter, sul quale ha voluto condividere le sue impressioni in merito a questo nuovo format.

“DefJemValhalla”. In questo modo sottolinea il suo pensiero ed il suo entusiasmo. Il wrestler ha paragonato, dunque, l’arena alla grande sala asgardiana nella quale regna Odino, il grande dio norreno. Un luogo dove di certo un grande vichingo come Raymond Rowe non può che sentirsi a casa.

Da questo possiamo capire come la WWE abbia intenzione di surriscaldare gli animi e attirare l’attenzione: restiamo in attesa delle prossime puntate per capire se questa idea, così come tante altre (come ad esempio l'esordio della nuova stable, che ne frattempo ha svelato il proprio nome) vengano portate avanti con una certa logica.