CM Punk celebra se stesso e l'anniversario del titolo: "Grazie John Cena e WWE"



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CM Punk celebra se stesso e l'anniversario del titolo: "Grazie John Cena e WWE"

Difficile forse pensare che anche CM Punk sia un sentimentale, specie se si parla del suo passato nel wrestling e dei suoi anni in WWE. E invece anche lo Straight Edge ha voluto celebrare un noto anniversario, quello della sua straordinaria vittoria su John Cena a Money in the Bank 2011.

Era il 17 luglio del 2011 e il ppv si teneva in una Chicago pazza di gioia per il suo beniamino locale. Si era reduci dalla storica Pipebomb e l'ormai ex leader del Nexus (che pure iniziò il match con la grafica della WWE che lo indicava come tale) si portò via vittoria e titolo, salvo tornare in quel di Raw nonostante la storyline lo indicasse come ormai un free agent.

E CM Punk su Twitter ha voluto riaprire la scatola dei ricordi, affermando: "Nove anni fa ho fatto una cosetta. Non ci sarei riuscito senza John Cena e Scott Armstrong, e ancora più importante senza i fan. Quella folla, quell'atmosfera, sono qualcosa che non dimenticherò mai. Grazie a tutti voi #MITB".
 


CM Punk, la Pipebomb e il trionfo di Money in the Bank 2011

La Pipebomb di CM Punk del mese precedente, quella che di fatto diede il via alla storyline, viene tutt'ora considerata uno dei promo di maggiore successo dell'intera storia e probabilmente il migliore dell'ultimo decennio. Ve lo riproponiamo nella trascrizione in italiano parola per parola:

"John Cena, mentre te ne stai sdraiato lì, e spero che tu sia scomodo come non mai, voglio che tu mi ascolti.

Voglio che tu assimili bene il mio discorso, perché prima che me ne vada, tra 3 settimane, con il tuo titolo WWE, ho parecchi sassolini che voglio togliermi dalle scarpe. Io non ti odio, John e nemmeno ti disprezzo. In realtà io ti apprezzo, ti apprezzo nettamente di più di quanto non apprezzi gran parte dei nostri colleghi.

Io odio l’idea che tu sia il migliore. Perché non lo sei! Io sono il migliore. Io sono il migliore del mondo! C’è solo una cosa in cui tu sei migliore di me, ed è leccare il culo a Vince McMahon.

Sei bravo a leccare il culo a Vince McMahon tanto quanto lo era Hulk Hogan. Non so sei bravo quanto Dwayne, però. Lui è un leccaculo coi fiocchi. Lo è sempre stato è ancora lo è. Oops… sto uscendo dal personaggio!

Io sono il miglior WRESTLER del mondo. Sono sempre stato il migliore, fin dal primo giorno. Quando sono approdato in questa federazione e sono stato svilito e odiato fin da allora, perché Paul Heyman vide qualcosa in me che nessun altro voleva ammettere.

Esatto, io sono un pupillo di Paul Heyman. E sapete chi altri era un pupillo di Paul Heyman? Brock Lesnar! E lui ha salutato la compagnia, proprio come sto per fare io. Ma la più grande differenza tra me e Brock è che io me ne andrò con il titolo WWE.

Ho conquistato così tanti degli immaginari allori di Vincent K. McMahon, che finalmente mi è chiaro: è proprio questo il punto, sono totalmente immaginari! L’unica cosa reale sono io, e il fatto che giorno dopo giorno, da quasi 6 anni, dimostro a tutto il mondo che io sono il migliore al microfono, sul ring e persino al commento!

Nessuno sfiora il mio livello! Eppure, non importa quante volte lo dimostri. Non sono su quelle splendide tazze da collezione, non sono sulla copertina del programma, a malapena mi pubblicizzano, non mi fanno partecipare ai film, ovviamente non andrò mai su quei programmi merdosi sulle tv americane.

Non sono sul poster di WrestleMania, non sono sulla sigla che viene prodotta a inizio show. Non vado da Conan O’Brien, non vado da Jimmy Fallon, ma la verità dei fatti è che non me ne frega niente. E fidati, non è la storia della volpe e l’uva.

Ma il fatto che Dwayne sia nel main event di WrestleMania dell’anno prossimo e io no, mi fa schifo! Ah, ehi! Lasciatemi mettere in chiaro una cosa: voi che mi state acclamando adesso, voi siete il motivo principale per cui me ne vado!

Perché siete voi quelli che bevono da quelle tazze da collezione, siete voi quelli che comprano i programmi sulla cui copertina non c’è il mio volto, e poi alle 5 del mattino in aeroporto cercate di sbattermeli in faccia per farveli autografare e poi provare a rivenderli su e-bay, perché siete troppo pigri per trovarvi un vero lavoro!

Io me ne andrò con il titolo WWE il 17 luglio e chissà, forse andrò a difenderlo alla New Japan Pro Wrestling, forse tornerò alla Ring Of Honor! Ehi, Colt Cabana! Come stai? Il motivo per cui me ne vado siete voi, perché dopo che me ne sarò andato voi continuerete a buttare soldi in questa azienda.

Io sono soltanto un granello nell’ingranaggio. L’ingranaggio continuerà a girare e questo lo capisco. Ma Vince McMahon continuerà a fare soldi nonostante i suoi errori. È un milionario che dovrebbe essere un miliardario.

E sapete perché non è un miliardario? Perché si circonda di sottomessi, insulsi e rincoglioniti yes-man, come John Laurinaitis, che gli dicono tutto quello che vuole sentirsi dire. E vorrei poter pensare che dopo la morte di Vince McMahon questa azienda andrà meglio, ma la realtà è che le redini saranno prese da quell’idiota di sua figlia da quel minchione del suo genero e dal resto della sua stupida famiglia!

Lasciate che vi racconti un aneddoto privato su Vince McMahon. Noi facciamo tutta questa campagna contro il bullismo... (gli spengono il microfono)".