Forgotten Sons divisi, Steve Cutler contro Jaxson Ryker: "Non voglio un'America così"



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Forgotten Sons divisi, Steve Cutler contro Jaxson Ryker: "Non voglio un'America così"

Gli Stati Uniti sono in fermento in queste settimane, in cui la morte di George Floyd (ucciso da un poliziotto di Minneapolis che gli ha tenuto fermo il collo con un ginocchio fino a fargli esalare l'ultimo respiro) ha scatenato infinite proteste e tumulti in tutta la nazione.

Anche il mondo del wrestling si è diviso sulla vicenda, dato che moltissimi atleti più o meno famosi sono intervenuti sulla vicenda, a sostegno delle istanze presentate dalla comunità afro-americana degli Stati Uniti, a partire da Paige per arrivare a John Cena e soprattutto un furibondo Batista. Addirittura un'esternazione di Linda, moglie di Hulk Hogan, è costata a quest'ultima l'esclusione permanente dagli show della AEW. Ma chi ha fatto enormemente discutere sono stati i Forgotten Sons.

I Forgotten Sons nella bufera

In particolare un post di Jaxson Ryker su Twitter ha scatenato la rabbia degli appassionati di wrestling e non solo, ma nel frattempo uno dei suoi compagni di stable è intervenuto sostenendo un concetto molto diverso.

Si tratta di Steve Cutler, che ha postato sull'argomento due tweet molto esplicativi. "A proposito delle mie idee politiche, non sono cieco di fronte alle ingiustizie che continuano in questo mondo - ha infatti scritto -. Avevo scelto di restare in silenzio, perché non so come mettere in parole il dolore che provo nel cuore guardando cosa sta succedendo in tutto il nostro Paese":
 


"Non è questo ciò per cui combatto, o ciò che credo l'America sia - ha quindi aggiunto -. Ciò a cui ho messo like o ho ritwittato in passato dice diversamente. Ma volevo utilizzare questo tempo per esprimere i miei sentimenti, dato che il silenzio in questa situazione non aiuta. Capisco che non capirò mai fino in fondo, ma comunque continuo per la mia strada":
 


Un modo, forse, per prendere le distanze dalle parole di Jaxson Ryker, finito nell'occhio del ciclone negli ultimi giorni. Chissà se sarà sufficiente...