Ucciso da un poliziotto, anche Roman Reigns alza la voce: "No al razzismo, punto"



by   |  LETTURE 1920

Ucciso da un poliziotto, anche Roman Reigns alza la voce: "No al razzismo, punto"

L'America è in fibrillazione per un agghiacciante fatto di cronaca: la morte di George Floyd, il 46enne di colore che ha perso la vita a Minneapolis dopo che un poliziotto l'ha immobilizzato al suolo con un ginocchio sul collo fino a fargli esalare l'ultimo respiro.

Un episodio terribile, che ha generato reazioni a pioggia da parte di moltissime personalità pubbliche, anche legate alla WWE (il primo è stato Batista, cui ha fatto seguito qualche ora dopo Paige fino ad arrivare a John Cena). Nel frattempo ha rotto il silenzio anche un altro nome di primissimo piano negli equilibri di Stamford, vale a dire Roman Reigns.

Statunitense a tutti gli effetti (è nato a Pensacola, in Florida) ma notoriamente samoano di origini, il Big Dog è intervenuto sulla delicatissima vicenda richiamando l'attenzione di tutti i suoi followers sul sempre annoso tema del razzismo.

"Il razzismo è sbagliato. Non ci sono sfumature qui. E' SBAGLIATO. Insegnate questo ai vostri bambini tutti i giorni, in modo che tutti quanti potremo sbarazzarci ora e per il futuro di questo male in grado di porre fine alla vita", è stato l'accorato messaggio di Roman Reigns:
 


E non possiamo fare altro, a nome dell'intero staff di WorldWrestling.it, che sottoscrivere ogni singola parola di Roman.