Bimbo autistico bullizzato dai compagni: la commovente risposta di Bray Wyatt


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Bimbo autistico bullizzato dai compagni: la commovente risposta di Bray Wyatt

Bray Wyatt è l'attuale Universal Champion a SmackDown, ma dietro di lui c'è Bray Wyatt e ancora più dietro c'è una persona reale come Windham Rotunda, che a differenza dei personaggi che interpreta ogni venerdì ha un cuore, un'anima e dei sentimenti.

E una vicenda tanto drammatica quanto intollerabile di cui si è trovato vittima un suo giovane fan non ha fatto altro che dimostrarlo in maniera chiara. Il tutto è nato quando Holly Gately, giovane madre di un ragazzo che soffre di autismo, ha raccontato in un tweet cosa era avvenuto al figlio a scuola.

Un semplice racconto, senza nulla chiedere alla WWE, ma con il solo intento di raccontare alla federazione di Stamford (e in qualche modo al mondo) come lei e il ragazzo non intendano piegarsi di fronte alle avversità e alla crudeltà della vita.

"WWE, Bray Wyatt, mio figlio è stato assalito da un altro studente a scuola che gli ha rotto il PopSocket [si tratta di un supporto e impugnatura per smartphone e tablet, ndr] della WWE e gli ha tagliato la sua maglietta di Bray Wyatt con le forbici.

Ma lui è più forte di un bullo", ha scritto la donna aggiungendo gli hashtag #autism e #autismfamily per rendere chiara la condizione del figlio:


Ebbene, tale messaggio non è sfuggito all'attenzione di Bray in persona, che ha prontamente risposto con un messaggio che ha commosso gli utenti del web quasi ai livelli di quello di Holly in persona.

"Fammi avere la taglia e l'indirizzo per mandarne un'altra. E digli che io gli guardo le spalle", ha infatti scritto il campione, utilizzando la formula "sono alle sue ore 6" che deriva metaforicamente dal quadrante degli orologi:


Praticamente infiniti i ringraziamenti pubblici che la donna ha fatto reperire a Bray Wyatt, così come i commenti pubblici del post. Con una Superstar della WWE che solitamente interpreta un personaggio malvagio che ha dato un vero e proprio messaggio di grande impatto contro il bullismo.

E la compagnia 'Be-A-Star", da tempo legata proprio alla WWE, non potrà a sua volta fare nient'altro che applaudire.