Tony Khan attacca la WWE ma Randy Orton risponde


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Tony Khan attacca la WWE ma Randy Orton risponde

Un botta e risposta veramente tagliente quello a cui i fan di wrestling di tutto il mondo hanno potutto assistere nella nottata, quando il patron della All Elite Wrestling ha voluto prendere in giro la situazione creatasi in Arabia Saudita dalla crew WWE con un messaggio in risposta al "nessuno è al sicuro", di CM Punk, ma qualcuno è subito corso in aiuto della compagnia dei McMahon, uno dei suoi cavalli di razza: Randy Orton.

Ma andiamo per gradi. Durante la serata di ieri, come riportato sulla nostra newsboard, CM Punk ha voluto commentare in questo modo il suo ritorno sui teleschermi WWE:


"Per me è davvero strano cercare di recuperare cinque anni di wrestling.

Faccio quello che posso. Ci sono stati ottimi momenti, per la maggior parte riguardano le donne stando a quanto ho potuto vedere. Ma ci sono anche molte cose brutte. Parlerò di tutto e nessuno sarà al sicuro. Unitevi a noi"

A tale messaggio ha pensato di rispondere anche il boss della AEW, in maniera poco elegante però, con il tweet:


"Nessuno è al sicuro? Suona come un aeroplano pieno di wrestler in Arabia Saudita! "

Il riferimento è chiaro e nitido alla situazione avuta dalla crew WWE dopo l'evento di Crown Jewel, con i lottatori e gli addetti ai lavori bloccati in terra saudita per più di 24 ore per via dei dissidi tra i McMahon ed il principato del paese.
A questa sconveniente ironia non è tardata però la risposta di Randy Orton, che con altrettanta ironia velenosa ha messo in mezzo il padre dello stesso Tony Khan, implicato in alcune indagini di corruzione:

"Cos'era quella cosa delle case di vetro e delle pietre?"

Un botta e risposta veramente al vetriolo quello avuto da due delle più grandi personalità delle due compagnie rivali per eccellenza nel wrestling americano. Chissà se la storia continuerà sui social o meno. Staremo a vedere...