Batista contro un lottatore AEW: "Non rispetti le tradizioni del wrestling"


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Batista contro un lottatore AEW: "Non rispetti le tradizioni del wrestling"

Chi mastica nel mondo del wrestling e soprattutto lo vive da anni o addirittura decenni sa che ci sono alcune regole non scritte che vanno necessariamente rispettate. E quando vengono infrante c'è bisogno di impartire una lezione al "trasgressore", specie se si tratta di qualcuno più giovane e magari inesperto.

Proprio questa è la vicenda accaduta in questi giorni a Chuck Taylor, nome d'arte di Dustin Lee Howard (che giovanissimo non è, avendo già 33 anni), lottatore della AEW con un passato in compagnie abbastanza importanti come Chikara, Pro Wrestling Guerrilla e soprattutto Ring of Honor (ROH) and New Japan Pro-Wrestling (NJPW).

Ebbene, Taylor in questi giorni si trovava in Giappone ed è andato a mangiare alla Ribera Steakhouse, un ristorante che rappresenta una vera istituzione nel mondo del wrestling, ma anche della boxe e delle arti marziali miste: questo locale, situato a Tokyo, rappresenta una tappa fissa per lottatori, pugili e in generale atleti da sport da contatto in terra nipponica, tanto da avere la tradizione di regalare delle particolari giacche a tutti coloro che vadano a consumare un pasto nei loro tavoli.

Per qualche strano motivo (dati i suoi trascorsi in NJPW), Taylor non si è visto recapitare tale omaggio, lamentandosene vibratamente su Twitter. "Sono andato al Ribera con il f**tuto Okada in persona e non mi hanno dato uno dei loro cappotti, quel posto me lo può s***chiare", ha scritto l'infuriato lottatore, che in questo modo ha catturato le attenzioni di Batista.

Che lo ha immediatamente ripreso con parole molto severe: "Amico mio, ti do questo consiglio in tutta sincerità. Cancella immediatamente questo tweet. La nostra storia e tradizione con quel posto è qualcosa che risale a prima che tu nascessi.

Ti chiedo di non mancare di rispetto a questo a causa di un giacchetto che non hai ricevuto"


Un messaggio severo ma pacato da una stella affermata della disciplina.

E un messaggio che sembra essere stato recepito, dal momento che effettivamente del "tweet incriminato" di Chuckie T non c'è più ombra...